Creato da yannick75 il 23/05/2007

ANTIPIANGINA

Il mondo tragicomico degli intertristi

 

 

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Il solito aiutino

Post n°225 pubblicato il 07 Aprile 2009 da yannick75

 

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Siamo sullo 0-0 quando l'arbitro sorvola su questo intervento di Julio Cesar che manca il pallone e prende in pieno Quagliarella. A 10 minuti dalla fine l'autogoal di Isla che dà i 3 punti all'Inter.

 
 
 
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IL GIOCO DELLE 3 CARTE

 

LIPPI SU FARSOPOLI...E NON SOLO

 

L'ARITMETICA NEROBLÙ

Max Pisu: "Ah, 1+1=3? Beh, come per gli scudetti. Evidentemente, visto che la formula è andata bene in campionato ora ci provano pure in Coppa Campioni! Ormai l'Inter è diventata antipatica a mezza Italia. Però la Juve era antipatica per ciò che si guadagnava, non per ciò che le veniva regalato".

 

 

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IL TERZO INCOMODO

Premio
Memorial Bardelli 2006
nella lotta al
DOPING
 

In fondo questo libro non contiene segreti: gli addetti ai lavori, siano essi giornalisti, procuratori, dirigenti, calciatori, allenatori, massaggiatori o capipopolo sanno, nella sostanza, tutto. Sanno ma non parlano. Perciò diventano necessarie figure quali Ferruccio Mazzola, che finalmente decidono, di raccontare le loro esperienze. Ferruccio Mazzola parla, ma non è la rabbia a spingere il suo racconto, né il desiderio di vendetta nei confronti di Tizio o Caio. Non cerca condanne ma vuole, piuttosto aiutare a capire: in particolare i giovani che si avvicinano allo sport, quei genitori che spingono i loro figli a fare sempre meglio, magari anche dopandosi: tanto chissenefrega, vorrai mica che mio figlio ci resti secco come quel calciatore... E perché no? Doping e calcioscommesse, partite combinate e morti senza un perché: un filo spesso come una fune e maleodorante come il denaro lega atteggiamenti, misfatti e vicende di un mondo che, come sostiene Gianni Rivera: "Il calcio non è né pulito né sporco, ma come tutto il resto".

Metà anni Sessanta. I pareri sono unanimi. Il vero erede del grande Valentino Mazzola non è Sandro, peraltro campione già affermato dell'Inter di Herrera, ma Ferruccio, che del padre ha ereditato fisico, tecnica, schiettezza. Ferruccio però non esploderà mai. Colpa della sfortuna? Del suo carattere franco? Oppure di altri fattori? La risposta è in questa biografia, che rivela tanti retroscena: intorno alla vicenda di un campione definito "difficile", sull'ambiente del calcio e delle sue pratiche, sulle realtà personali e famigliari della dinastia Mazzola.
Ferruccio n
on ha mai cambiato carattere né vita. Non baratterebbe la propria dignità con nessuna cosa al mondo. E di questo può andare fiero!

 

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La vera storia della Repubblica Democratica Tedesca attraverso le persecuzioni della Stasi.
Un thriller intenso e coinvolgente premiato con l'Oscar per il Miglior Film Straniero

PERSECUZIONI

PERQUISIZIONI

PEDINAMENTI

INTERCETTAZIONI TELEFONICHE

Questi gli strumenti utilizzati, attraverso i propri agenti funzionari, da un sistema governativo votato alla causa comunista.

Metodi di "sorveglianza illecita" utilizzati dispoticamente fino a 25 anni fa, in una realtà dove non solo si era privi della propria ONESTA LIBERTA', ma, se non votati alla causa dei compagni, si era addirittura vittime di manipolazioni nonchè di ingiuste calunnie e diffamazioni.

Un mondo amaro e difficile, un mondo assurdo, un mondo privo di dignità.
Un mondo tristemente tornato attuale nel calcio italiano del XXI secolo, dove il rosso della Stasi ha assunto i colori nerazzurri.

 

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