IPERBOLE

LA GUERRA DI SILVIO


Ieri mentre i cantanti Silvio & Umberto duettavano con Letizia e intonavano "O mia bela Madunina" un altro dei "nostri" caduti di Nassiryia, moriva sul volo che lo riportava in Patria. Le ultime quattro vittime della missione "Antica Babilonia" sono morte per shock termico e shock settico, ma loro, gli indegni rappresentati di un Popolo che "ripudia la guerra" loro, per nulla scioccati si preparano ad allestire un'altra pira mediatica, per raccogliere le ceneri di altre vittime sacrificate alla loro vanagloria. Si annunciano altri solenni funerali di Stato con tanto di bandiere listate a lutto, il solito ordinario (sic) militare con tanto di mitria e pastorale, i soliti cappellani con le stellette che predicano la pace e poi assistono chi fa la guerra e, soprattutto loro, le onorevoli prefiche che si esibiranno con la consueta paludata ipocrisia per "piangere" le solite lacrime di coccodrillo. Silvio & C. da consumati attori quali sono, assumeranno l'aria da funerale, compunti e contriti si assoceranno, con parole di circostanza al dolore che ha colpito le famiglie di questi ennesimi "operatori di pace, morti da eroi" e secondo quanto prevede il cerimoniale, tributeranno gli onori militari a quei soldati che essi stessi, con il loro sciagurato interventismo, hanno contribuito a far uccidere.Fossi nei parenti di quei soldati, rifiuterei di stringere le loro viscide mani sporche di sangue e intrise di falso perbenismo, rifiuterei le loro medaglie coniate per tacitare le coscienze dei tanti farisei che si riempiono la bocca con quel senso dello Stato che dovrebbero dimostrare di avere soprattutto nel cuore e nella mente. I responsabili morali di queste morti, i dis...onorevoli mandanti di questi omicidi sono proprio coloro i quali in queste ore considerano sconveniente e quasi innaturale avere "il cuore a sinistra".  Lor signori si pregiano avere il portafogli a sinistra e il cuore a destra, ma pił che essere spiritualmente "destrocardiaci" questi signorotti dal "situs inversus" dimostrano di non averlo proprio quel cuore che dovrebbe invece battere proprio per evitare che sia sparso inutilmente altro sangue innocente.Hanno mandato un contingente di 3.500 militari con 1000 veicoli per una missione  di pace, in una zona di guerra. Le finalitą umanitarie dovevano avere il sopravvento su ogni altro aspetto e invece a scorrere le pagine del rapporto dello stato maggiore della difesa, si scopre che finora i "nostri signori della guerra" hanno bruciato 1.534 milioni di euro, destinando al tanto propagandato spirito umanitario 16 milioni di euro appena. Come sempre il ricco Epulone dalla sua mensa lascia cadere solo le briciole per il povero Lazzaro. Gią queste cifre basterebbero da sole a decretare il fallimento di una missione in cui l'altissimo prezzo in vite umano pagato, fa lievitare in modo esponenziale la spesa sopportata per permettere ad un sedicente statista di ritagliarsi un posto fra i grandi (pataccari) del pianeta.