IPERBOLE

VENTINOVESIMO GIORNO DI GUERRA


Immagini di guerre lontane ma non abbastanza lontane per non sentirne l'eco sordo della morte e l'acre odore del sangue; sequenze di una tragedia che da Tucidite a Bush produce sempre la stessa mattanza; cambiano gli interpreti ma i personaggi e il copione è sempre il solito: l'atto unico di un dramma in cui la guerra è l'esito "necessario" dei conflitti nati per esportare ed imporre una "democrazia" di mercato degli orrori (e degli errori) e frutto della "naturale" cainesca tendenza del più forte a dominare il più debole.  Dalla guerra del Peloponneso magistralmente descritta e analizzata da Tucidite a queste ultime targate Bush raccontate da strabici inviati "embedded"  il risultato non cambia. Vincitori e vinti si alternano in un gioco al massacro che non ha più nulla di epico, la cieca violenza e le armi "intelligenti" non distinguono i militari dai civili, o meglio  scelgono chi deve morire perché se a puntarle quelle armi sono i militari lo fanno avendo come target proprio gli inermi. L'odio intriso dal fanatismo religioso diventa la miccia ideale per innescare l'ennesima, immane santabarbara. La scorsa settimana quando per noi era il 3 di agosto per il calendario ebraico era invece il 9 di Av, il giorno in cui nel 70 D. C. fu distrutto dalle legioni romane il secondo Tempio di Gerusalemme. Certe date non segnano solo il tempo e le ricorrenze, la Storia ne fa dei simboli ed è un peccato che poi non se ne colga tutta la drammaticità rinchiusa in quello che potrebbe essere un "Segno"."E' la terza guerra mondiale e l'Europa non se ne accorge" dice Lidia una ragazza israeliana di origine russa in un diario per "Repubblica". Il quotidiano liberal di Tel Aviv "Haaretz" dà voce al nemico e pubblica ampi stralci dei blogger di Beirut, considerazioni amare, da chi si sente tradito da un vicino con cui voleva instaurare rapporti di buon vicinato.Scrive Karin nel testo ripreso dal Lebanese Blogger Forum: "L'ironia, Israele, è che il Libano forse è il solo Paese della regione che avrebbe potuto avere con voi rapporti di amicizia...Avete complicato anche il vostro futuro. Avete ucciso qualcosa di fragile che avreste invece dovuto curare: un vicino arabo liberale...Ora tutto qui è morto" conclude Carine. Da noi la maggior parte dei mass media dedica all'evento guerra, lo spazio adeguato, lodevole lo sforzo informativo del servizio pubblico, in particolare quello di Rai News24 le cui inchieste hanno già dato fastidio a qualcuno. Altre testate specie quelle destrorse, usano un metro diverso, in linea con scelte editoriali e padronali  adottano un'informazione faziosa e di basso profilo. Con l'insipiente mediocrità tipica di un giornalettismo di maniera e schierato, più interessato alle stra...vacanze di un Paese in cui il maggior introito fiscale, il meteo e l'alga tossica vanno a braccetto con le stravaganti esibizioni di una classe politica che avendo già perso la faccia, è ora impegnata a smaltire le tossine in attesa del prossimo lifting elettorale. I bombardamenti navali si susseguono ai raid aerei, la stella di Davide non brilla ma esplode sul cielo del Libano facendo piovere morte, un vero tiro a bersaglio che non risparmia nessuno, neanche chi è già morto.   La "pioggia d'estate" così è stata chiamata l'operazione aerea, non ristora le chiome dei cedri, ma restaura il male e si inserisce in quella ben più marziale e idiota  di un'offensiva terrestre che con malvagia fantasia gli strateghi del popolo eletto hanno definito "Giusta Retribuzione". Forse potevano trovare un modo meno ingiusto di rispondere ai razzi katyusha, forse potevano evitare la strage di Cana e quella di ieri quando hanno bombardato un corteo funebre senza dare il tempo ai morti di seppellire altri morti.                                                                                      Latest Stats                                  August 9th, 2006                         In Lebanon: Dead: 1020                                            Injured: 3568                                            Displaced: 915 762                         (Numbers from Higher Relief Council)            Total Lebanese population: 3,874,050 (July 2006 est.)