IPERBOLE

"VECCHIA PICCOLA BORGHESIA..."


Stasera i ricconi sfondati, i vips beoti e danarosi e la variopinta fauna circense che a loro si accompagna, si ritrovano al "Billionaire" di Flavio Briatore, in Costa Smeralda, per un galà di protesta contro la tassa sul lusso decisa dal Presidente della Regione Sardegna e riservata in esclusiva proprio alla elitaria borghesia italica che bazzica e spadroneggia nei lidi e fra le coste sarde. Forse mai una tassa è stata più giusta di questa perché va a colpire soprattutto chi pur esibendo sfacciatamente la propria ricchezza, stasera trova anche la spudoratezza di protestare perché non vuol saperne di pagare, proprio come se fosse l'ultimo degli indigenti a cui il fisco ha tolto anche le mutande. Ma loro sono i primi indecenti, tracotanti esempi di un volgare capitalismo italiota che pur sguazzando nella zotica opulenza, trova anche il modo di contestare per un balzello quantomai adeguato che, dopo una feroce campagna di stampa e di relative, costosissime inserzioni, approda nel buzzurro dinner party di una discoteca che già per avere quel nome dovrebbe pagare dazio al comune buon senso. Il summit degli incontinenti riccastri è stato convocato dal padrone di casa, nonché manager, play-boy e geometra, per una ribellione che la dice lunga sul grado di civiltà di questi nababbi iscritti al club del cactus con l'hobby del facile guadagno e delle rendite parassitarie.I pidocchiosi crumiri che banchettano a champagne e caviale, poveretti, fanno la fronda per non dare a Cesare quel che è di Cesare. La tassa dev'essere pagata dai non residenti che possiedono o vendono case situate a meno di 3 km dal mare, hanno imbarcazioni di oltre quattordici metri o atterrano in Sardegna con aerei privati. A proposito di aerei privati, lo sapete che Silvio, uno che ha delle frequentazioni piuttosto assidue col "Billionaire" e con la Costa Smeralda, si è fatto l'aereo nuovo? Per tornare agli svergognati cresi in crisi di liquidità "billionaria" che vivono nel lusso più sfrenato in ville faraoniche, che invece dell'auto usano l'elicottero e l'aereo e che al posto del canotto hanno lo yacht, sarà bene che sappiano che i proventi di quel benedetto cespite che loro sarebbero felicissimi di evadere, andrà a finanziare lo sviluppo dell'entroterra, perché la Sardegna non è solo Costa Smeralda, Porto Cervo "Billionaire" e relativa corte dei miracoli.  E' bene che i plutocrati se ne facciano una ragione e che paghino questa e anche le altre tasse. Come consolazione dedico loro qualche strofa e ritornello tratto da "Dalla parte del torto" ultimo lavoro di Claudio Lolli.Versi liberamente estrapolati dal brano                                              BORGHESIA"Vecchia piccola borghesia per piccina che tu sianon so dire se fai più rabbia, pena, schifo o malinconia.Sei contenta se un ladro muore o se si arresta una puttanase la parrocchia del Sacro Cuore acquista una nuova campana.Sei soddisfatta dei danni altrui, ti tieni stretta i denari tuoiAssillata dal gran tormento che un giorno se li prenda il vento...Ami ordine e disciplina, adori la tua Poliziatranne quando deve indagare su un bilancio fallimentare.Sai rubare con discrezione meschinità e moderazionealterando bilanci conti  fatture e bolle di commissione.Sai mentire con cortesia con cinismo e vigliaccheriahai fatto dell'ipocrisia la tua formula di poesia...Sempre pronta a pestar le mani a chi arranca dentro una fossae sempre pronta a leccar le ossa al più ricco e ai suoi cani.Vecchia piccola borghesia, vecchia gente di casa miaper piccina che tu sia, il vento un giorno forse ti spazzerà via