diario personale

Napoli


Napoli è diventata una schifezza e la cosa più terribile è che è colpa dei napoletani. i napoletani per bene sono pochissimi, che alla stragrande maggioranza della gente il caos in cui si vive a Napoli conviene, E che cosa rimane da fare a quei pochi che in questa immondizia non si riconoscono? Andarsene. visto che l’alternativa è adeguarsi. A Napoli inon esiste più il senso civico , l’educazione non esiste, la discrezione non esiste, esiste solo un primordiale senso della sopravvivenza accoppiato con una voglia di fare niente che troneggia su tutto. E' probabile che arrivi l'esercito, ma dovrebbero restarci almeno tre generazioni per cercare di salvare qualcosa.  Solo la Jervolino dice che si esagera, ma lei, si sa, la città non la conosce e non la vive. Finge di gestirla.E poi.Gli autonomi e i piccoli professionisti lo sanno, da oggi solo contanti, mai più usare assegni o carte di credito, mai più parlare al telefono delle proprie cose: i comunisti spiano, rubano, mangiano. Passaggi sui conti correnti ridotti al minimo, solo il necessario, i soldi, chi ce li ha, li rimetta sotto la mattonella o nel materasso, anche se i comunisti, prima o poi, troveranno il modo di scavare anche lì.