Ti piacciono le storie che parlano di alieni, di eventi impossibili e di mondi futuri pieni di strani aggeggi tecnologici? Allora sei un appassionato di fantascienza, un genere narrativo che illustra gli effetti della scienza e della tecnologia sullo sviluppo della Terra e dell’universo. Un romanzo di fantascienza stimola la fantasia, ti lascia a bocca aperta dalla sorpresa e può anche spaventarti da matti! I PRECURSORI DELLA FANTASCIENZAI viaggi verso terre lontane e mondi sconosciuti, abitati da creature strane e misteriose, hanno sempre esercitato molto fascino sull’uomo. Già nel II secolo d.C. (cioè 1800 anni fa!) lo scrittore e filosofo greco Luciano narrò di viaggi sulla Luna e battaglie extraterrestri; nel Cinquecento Ludovico Ariosto spedì Astolfo sulla Luna a recuperare il senno (cioè la ragione) di Orlando; nel Settecento Jonathan Swift anticipò i satelliti di Marte nei Viaggi di Gulliver. Frankenstein, del 1818, fu uno dei primi romanzi in cui si esploravano gli sviluppi della scienza e della tecnica e in cui ci si chiedeva se potessero essere un bene o un male. L’autrice, la scrittrice inglese Mary Wollstonecraft Shelley, decise che questi sviluppi fossero un male: Frankenstein è uno scienziato pazzo, che costruisce un mostro utilizzando parti prelevate da cadaveri; sfortunatamente per lui, il mostro prende vita e finirà per distruggere il suo creatore. LE ORIGINI DELLA FANTASCIENZALe origini vere e proprie della fantascienza risalgono alla fine dell’Ottocento e i suoi padri sono il francese Jules Verne e l’inglese H.G. Wells. Jules Verne creò romanzi pieni di invenzioni e caratterizzati da una totale fiducia nel progresso. Suoi sono il Viaggio al centro della Terra (1864), Dalla Terra alla Luna (1865) e Ventimila leghe sotto i mari (1870). Nel 1895 Herbert George Wells sconcertò i lettori pubblicando il romanzo La macchina del tempo. È un incredibile viaggio nel tempo (più precisamente nel futuro, nell’anno 802.701) e descrive un mondo spaventoso. La guerra dei mondi (1898), nel quale la Terra viene invasa dai marziani, è una delle storie più terrificanti mai scritte. Wells (così come altri scrittori dopo di lui) usava la fantascienza per esplorare il futuro e si immaginava viaggi nello spazio (chissà se avrebbe mai creduto che mezzo secolo più tardi l’uomo sarebbe davvero andato sulla Luna!), esseri meravigliosi e invenzioni strabilianti. Alcuni romanzi di fantascienza offrono un quadro molto pessimistico del futuro. È il caso di Il mondo nuovo (1938) di Aldous Huxley e di 1984 di George Orwell. Entrambi i romanzi furono scritti e pubblicati nella prima metà del Novecento: il primo nel 1938, il secondo nel 1949. LA FANTASCIENZA AL CINEMAAl cinema la fantascienza è davvero spettacolare. I primi film di fantascienza avevano come protagonisti esseri alieni, creature mutanti o esseri umani senz’anima. Tra i titoli più celebri, Metropolis, Frankenstein, Dracula, La mummia, King Kong. Uno dei momenti più importanti per la storia del cinema di fantascienza fu l’uscita, nel 1968, di 2001: Odissea nello spazio, di Stanley Kubrick. Seguirono altri capolavori del genere, ad esempio Incontri ravvicinati del terzo tipo e Guerre stellari. Film di fantascienza che ebbero molto successo furono anche E.T. L’extraterrestre, Alien, Terminator, Jurassic Park e Matrix. Prossimo: “ FIABE E FAVOLE “
FANTASCIENZA
Ti piacciono le storie che parlano di alieni, di eventi impossibili e di mondi futuri pieni di strani aggeggi tecnologici? Allora sei un appassionato di fantascienza, un genere narrativo che illustra gli effetti della scienza e della tecnologia sullo sviluppo della Terra e dell’universo. Un romanzo di fantascienza stimola la fantasia, ti lascia a bocca aperta dalla sorpresa e può anche spaventarti da matti! I PRECURSORI DELLA FANTASCIENZAI viaggi verso terre lontane e mondi sconosciuti, abitati da creature strane e misteriose, hanno sempre esercitato molto fascino sull’uomo. Già nel II secolo d.C. (cioè 1800 anni fa!) lo scrittore e filosofo greco Luciano narrò di viaggi sulla Luna e battaglie extraterrestri; nel Cinquecento Ludovico Ariosto spedì Astolfo sulla Luna a recuperare il senno (cioè la ragione) di Orlando; nel Settecento Jonathan Swift anticipò i satelliti di Marte nei Viaggi di Gulliver. Frankenstein, del 1818, fu uno dei primi romanzi in cui si esploravano gli sviluppi della scienza e della tecnica e in cui ci si chiedeva se potessero essere un bene o un male. L’autrice, la scrittrice inglese Mary Wollstonecraft Shelley, decise che questi sviluppi fossero un male: Frankenstein è uno scienziato pazzo, che costruisce un mostro utilizzando parti prelevate da cadaveri; sfortunatamente per lui, il mostro prende vita e finirà per distruggere il suo creatore. LE ORIGINI DELLA FANTASCIENZALe origini vere e proprie della fantascienza risalgono alla fine dell’Ottocento e i suoi padri sono il francese Jules Verne e l’inglese H.G. Wells. Jules Verne creò romanzi pieni di invenzioni e caratterizzati da una totale fiducia nel progresso. Suoi sono il Viaggio al centro della Terra (1864), Dalla Terra alla Luna (1865) e Ventimila leghe sotto i mari (1870). Nel 1895 Herbert George Wells sconcertò i lettori pubblicando il romanzo La macchina del tempo. È un incredibile viaggio nel tempo (più precisamente nel futuro, nell’anno 802.701) e descrive un mondo spaventoso. La guerra dei mondi (1898), nel quale la Terra viene invasa dai marziani, è una delle storie più terrificanti mai scritte. Wells (così come altri scrittori dopo di lui) usava la fantascienza per esplorare il futuro e si immaginava viaggi nello spazio (chissà se avrebbe mai creduto che mezzo secolo più tardi l’uomo sarebbe davvero andato sulla Luna!), esseri meravigliosi e invenzioni strabilianti. Alcuni romanzi di fantascienza offrono un quadro molto pessimistico del futuro. È il caso di Il mondo nuovo (1938) di Aldous Huxley e di 1984 di George Orwell. Entrambi i romanzi furono scritti e pubblicati nella prima metà del Novecento: il primo nel 1938, il secondo nel 1949. LA FANTASCIENZA AL CINEMAAl cinema la fantascienza è davvero spettacolare. I primi film di fantascienza avevano come protagonisti esseri alieni, creature mutanti o esseri umani senz’anima. Tra i titoli più celebri, Metropolis, Frankenstein, Dracula, La mummia, King Kong. Uno dei momenti più importanti per la storia del cinema di fantascienza fu l’uscita, nel 1968, di 2001: Odissea nello spazio, di Stanley Kubrick. Seguirono altri capolavori del genere, ad esempio Incontri ravvicinati del terzo tipo e Guerre stellari. Film di fantascienza che ebbero molto successo furono anche E.T. L’extraterrestre, Alien, Terminator, Jurassic Park e Matrix. Prossimo: “ FIABE E FAVOLE “