Nella locandina del film "Il silenzio degli innocenti"( qui sopra) di Johnathan Demme si vede il volto di una donna con una falena sulle labbra. Guardando attentamente però si distingue, sul dorso dell'insetto, un teschio formato dai corpi di sette donne nude.
Quello che può sembrare un tributo artistico (l'immagine è del pittore spagnolo Salvador Dalì) è in realtà un messaggio subliminale sul legame tra sesso e morte. Cinema, musica e opere d'arte ne sono pieni e secondo una ricerca dell'University College di Londra in collaborazione con il Wellcome Trust, questi messaggi non solo vengono assorbiti a livello inconscio, ma la loro efficacia è doppia se sono di contenuto negativo.
Secondo il professor Nilli Lavie, che ha condotto lo studio, tutto dipende dal percorso evoluzionistico del cervello umano: "La nostra mente, per difendersi dai pericoli, è sempre stata costretta a intercettarli, anche a livello inconsapevole". Quello che la natura ha sviluppato come risorsa è però oggi terreno interessante per pubblicitari e artisti desiderosi di comunicarci qualcosa andando a toccare la parte più intima della nostra percezione. Io sinceramente fino ad oggi ,non mi ero neanche accorta di questa particolarità sulla locandina, anche se il film e' uno dei miei preferiti..Il mio subconscio si ha reso conto? Ha colto il messaggio?Ne dubito...in ogni caso ,se un giorno comincerò a collegare il sesso alla morte sapete a chi dare la colpa...ahahahh