Da più parti, tutte praticamente, si dice e si urla: bisogna trovare una soluzione al caso italiano.La soluzione semplice, semplice c'è: Berlusconi non poteva essere eletto e bisognava impedirglielo. Non poteva essere eletto perché, come forse qualcuno ancora ricorderà, era ed è fruitore di una concessione pubblica, i canali televisivi.Gli si è permesso in virtù di formali sottigliezze giuridiche (la titolare delle concessioni è Mediaset e non la persona fisica) e di un sostanziale ricatto mediatico, ricatto che ancora oggi funziona e prospera, tanto che oggi tutti dicono e urlano: bisogna risolvere con una legge ad hoc l'anomalia italiana.Ora, a me pare siamo esattamente nella situazione di quel tale che all'epoca di Roma fece eleggere senatore il proprio cavallo. Evidentemente anche allora fu necessaria una legge ad hoc. Quando si supera il buon senso, quando si va al di là della pubblica decenza nel chiedere e nell'imporre, poi servono soluzioni speciali.Da questo punto di vista, basterebbe che il signor Berlusconi si convincesse che farebbe il bene dell'Italia a stare a casa sua e a svolgere onorevolmente quel che tutti i plurimiliardari hanno sempre fatto: comandare da dietro le quinte.Se così fosse, se finalmente Berlusconi trovasse il coraggio e la dignità per fare quel che almeno metà dell'Italia gli chiede, rimarrebbe in campo ben visibile a tutti e spaventevole nella sua dimensione e complessità, il problema di un ceto politico italiano, tutto, incapace di decidere sui grandi temi, sulle grandi questioni, che vanno dall'ammodernamento delle infrastrutture statali alla revisione costituzionale.
Legittimo impedimento
Da più parti, tutte praticamente, si dice e si urla: bisogna trovare una soluzione al caso italiano.La soluzione semplice, semplice c'è: Berlusconi non poteva essere eletto e bisognava impedirglielo. Non poteva essere eletto perché, come forse qualcuno ancora ricorderà, era ed è fruitore di una concessione pubblica, i canali televisivi.Gli si è permesso in virtù di formali sottigliezze giuridiche (la titolare delle concessioni è Mediaset e non la persona fisica) e di un sostanziale ricatto mediatico, ricatto che ancora oggi funziona e prospera, tanto che oggi tutti dicono e urlano: bisogna risolvere con una legge ad hoc l'anomalia italiana.Ora, a me pare siamo esattamente nella situazione di quel tale che all'epoca di Roma fece eleggere senatore il proprio cavallo. Evidentemente anche allora fu necessaria una legge ad hoc. Quando si supera il buon senso, quando si va al di là della pubblica decenza nel chiedere e nell'imporre, poi servono soluzioni speciali.Da questo punto di vista, basterebbe che il signor Berlusconi si convincesse che farebbe il bene dell'Italia a stare a casa sua e a svolgere onorevolmente quel che tutti i plurimiliardari hanno sempre fatto: comandare da dietro le quinte.Se così fosse, se finalmente Berlusconi trovasse il coraggio e la dignità per fare quel che almeno metà dell'Italia gli chiede, rimarrebbe in campo ben visibile a tutti e spaventevole nella sua dimensione e complessità, il problema di un ceto politico italiano, tutto, incapace di decidere sui grandi temi, sulle grandi questioni, che vanno dall'ammodernamento delle infrastrutture statali alla revisione costituzionale.