Bradipando

Post N° 550


C'è una parte di Annalisa che fatica ad uscire, che forse semplicemente non vuole farsi vedere, che si vergogna.E' la parte romantica, dolce... non melensa.E' la parte sognatrice, che viene spesso tacciata da quella razionale.Annalisa ha paura di sognare, ha paura forse di sperare.E si trascina così, intorpidita, in un banale "bene" che risponde quando le chiedono "come stai".Ma il BENE è un'altra cosa, e Annalisa lo sa.Solo cerca di non dirselo. Solo sa che il dolore vero, grande, pauroso, è altro, non il suo.E allora resta nel suo nido, nel suo involucro.A volte penso che ho semplicemente paura di buttarmi nella vita, paura di me stessa.