|
Post n°32 pubblicato il 25 Marzo 2010 da ar.lo
Un sordo desiderio di astensione, o di scheda bianca, segna questa campagna elettorale. C’è perfino chi fa esplicita propaganda per il non voto. La voglia di sottrarsi alla scelta non è senza motivi. Lo spettacolo quotidianamente offerto dalla maggioranza di governo e dal suo leader è a dir poco disgustoso. E sicuramente dannosissime sono per la stragrande maggioranza degli italiani le politiche che il governo sta conducendo. Non solo i mali di cui soffre il paese si vanno rapidamente aggravando – disoccupazione, arretratezza del sistema industriale, infiltrazioni criminali, declino del Mezzogiorno – ma il dirigismo manageriale del governo, simbolizzato dalla bulimica espansione degli interventi della Protezione civile, testimonia solo un incontenibile slancio predatorio. Se si può ridurre a una formula semplice ciò che accade, suggeriamo la seguente: ci stanno mangiando vivi. Ove non bastasse, il paese è stato investito, per iniziativa dei partiti di go! verno, da una squallida ventata di razzismo, che sta azzerando i più elementari principi della convivenza democratica: tolleranza e rispetto dell’altro. La nausea per tutto questo, e per molte altre cose ancora, è un buon motivo per non votare. |
|
Post n°31 pubblicato il 12 Marzo 2010 da ar.lo
Popolo Viola - Presidio Permanente a Montecitorio LETTERA DI AMBROGIO BRAMBILLA. DIFFONDERE PREGO Vivo a Milano DUE in un palazzo costruito dal PRESIDENTE DEL CONSIGLIO. Lavoro a Milano in una azienda di cui è mero azionista il Presidente del Consiglio.... Anche l'assicurazione dell'auto con cui mi reco a lavoro è del Presidente del Consiglio, come del Presidente del Consiglio è l'assicurazione che gestisce la mia previdenza integrativa....... Mi fermo tutte le mattine a comprare il giornale, di cui è proprietario il Presidente del Consiglio. Quando devo andare in banca, vado in quella del Presidente del Consiglio. Al pomeriggio, esco dal lavoro e vado a far spesa in un ipermercato del Presidente del Consiglio, dove compro prodotti realizzati da aziende partecipate dal Presidente del Consiglio. Alla sera, se decido di andare al cinema, vado in una sala del circuito di proprietà del Presidente del Consiglio e guardo un film prodotto e distribuito da una società del Presidente del Consiglio (questi film godono anche di finanziamenti pubblici elargiti dal governo presieduto dal Presidente del Consiglio). Se invece la sera rimango a casa, spesso guardo la TV del Presidente del Consiglio,con decoder prodotto da società del Presidente del Consiglio, dove i film realizzati da società del Presidente del Consiglio sono continuamente interrotti da spot realizzati dall'agenzia pubblicitaria del Presidente del Consiglio. Soprattutto guardo i risultati delle partite, perché faccio il tifo per la squadra di cui il Presidente del Consiglio è proprietario. Quando non guardo la TV del Presidente del Consiglio, guardo la RAI, i cui dirigenti sono stati nominati dai parlamentari che il Presidente del Consiglio ha fatto eleggere. Allora mi stufo e vado a navigare un pò in internet, con provider del Presidente del Consiglio. Se però non ho proprio voglia di TV o di navigare in internet, leggo un libro, la cui casa editrice è di proprietà del Presidente del Consiglio. Naturalmente, come in tutti i paesi democratici e liberali, anche in Italianistan è il Presidente del Consiglio che predispone le leggi che vengono approvate da un Parlamento dove molti dei deputati della maggioranza sono dipendenti ed avvocati del Presidente del Consiglio, che governa nel mio esclusivo interesse!!!!!!!!!!!!! Per fortuna! PS.: Tutte le persone che ricevono la presente comunicazione hanno l'obbligo civile e morale di trasmetterla ad almeno altre cinque persone. Non sia mai che qualcuno lo votasse di nuovo.
|
|
Post n°30 pubblicato il 08 Marzo 2010 da ar.lo
Oggi 8 marzo, festa della donna. E festa dei fiorai, e di quanti vendendo mimose di recupero sperano di poter mangiare una volta in più. Festa dei ristoranti, anche, e dei locali in cui, per l’ occasione, ci saranno giovani uomini anzichè giovani donne a spogliarsi. Commemorazione del sig. Craxi, per me. Ricordo l’anno della trasformazione. Ad Alessandria, in piazzetta della Lega (un presagio?), la sig.ra Bonniver Margherita distribuiva mimose. Alla sera grande cena delle donne, donne stile Milano da bere.
Ma un pensiero all’ 8 marzo, quello antico, se qualcuno lo ricorda, voglio farlo lo stesso. E’ l’occasione per omaggiare una grande donna.
Si chiamava Teresa. Era piccola e secca, coi capelli grigi corti e lo sguardo un po’ stravolto. Viveva in un ex convento fatiscente, in un piccolo alloggio. Era nata a Boves, Cuneo. Scampata per avventura allo sterminio del paese, sopravvisuta ai propri genitori. Poi staffetta partigiana. Catturata, portata a Genova (la stessa Genova di Bolzaneto), alla famigerata Casa dello Studente, violentata ancora ragazzina e torturata.
L’avevamo incontrata in quello che allora si chiamava intervento sul sociale, sul problema della casa. Era nervosa quando parlava, non aveva dismesso l’ essere comunista, comunista alla vecchia maniera. Chissà se oggi ci sono ancora femministe alla vecchia maniera. Era diventata di Lotta Continua, sempre presente in sede. Eravamo la sua famiglia, i figli che non aveva mai potuto avere, da difendere, nel caso, con le unghie ed i denti, con la ferinità che le era ormai propria.
E’ morta anche lei, col tempo, e al suo funerale non c’era una gran folla. Pochi compagni con le bandiere rosse, una bandiera e una piccola rappresentanza dell’ ANPI. Le piccole donne non richiamano grandi folle
Ciao Teresa, buona festa della donna. |
|
Post n°29 pubblicato il 06 Marzo 2010 da ar.lo
|
|
Post n°28 pubblicato il 27 Febbraio 2010 da ar.lo
Il 1 marzo 2010 è previsto il primo sciopero dei lavoratori stranieri in Italia. Un movimento non violento che vuole far risaltare l'importanza sociale degli immigrati nel nostro Paese.
|
Demetrio Stratos - Cometa Rossa
Area personale
Menu
I miei Blog Amici
Ultimi commenti
Inviato da: sere1962
il 12/08/2011 alle 14:58
Inviato da: ar.lo
il 16/07/2011 alle 00:08
Inviato da: sere1962
il 06/06/2011 alle 20:24
Inviato da: manunnmolla3
il 18/06/2010 alle 18:00
Inviato da: ar.lo
il 16/06/2010 alle 01:44
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001