"AL TRADITORE"

Conto alla rovescia.....


mancano 28 giorni... e la mia bimba torna a casa dopo questa esperienza dall'altra parte del mondo... in una terra ricca di civiltà, ma anche a volte soffocata dalla troppa censura...Come ogni domenica la telefonata su skype è stata lunga.. le chiacchiere andavano come si dice qua ".. a 4 nu sordu.."..  tra momenti di blocco xkè  la linea era lenta...tra frastuoni di sottofondo.. frastuoni dovuti ai giochi di un terremoto di 2 anni e mezzo... che risponde al nome (tradotto) di Florest... pistole.. mitra... urli... per attirare l'attenzione del suo giocattolo preferito.. (cioè mia figlia)... mentre lei, tra i denti... continuava a dirmi... " stasera lo ammazzo... ha dormito fino alle 7,30.. sarà una lunga nottata, io sono stanca e ho sonno..."allora ti accorgi che mentre tu le stai parlando.. e butti un occhio distratto al GP di Formula 1, e qui sono le 15,00... la sono quasi le 22,00 (non le 23,00 perchè pur essendoci 8 ore di fuso orario, non hanno l'ora legale).... e le dici rimproverandola... ma dai, è piccolo, e poi vuole giocare con te..dall'altra parte senti un dialogo in cinese fitto... poi la vocina dice interrogativa Gigi?? (Gigi è il fidanzato di mia figlia nds) e la risposta è sempre in cinese... allora senti la risata sincera e cristallina... di questo bimbo... che dice.. paaapà ahahahah paaapà...sorrido di questo dialogo... e sento il passaggio della cuffia... un lungo silenzio... poi..."paaapà... ciao paaapà..." e giù una risata...  e poi ancora... "maaano... occccio... naso.." si accende la videocamera... e vedi questo esserino dai grandi occhi a mandorla.. e dal sorriso che solo i bambini sanno avere...  è curioso Florest.. e vuole vedermi anche lui nello schermo del pc... avvio la mia videochiamata... rimane perplesso.. sgrana gli occhi... si volta e parlano di nuovo in cinese...  chiedo che cosa si sono detti e Ale, mi risponde.. che Florest pensava apparisse suo padre ne pc e le ha detto che quello non era il suo papà... e lei le stava spiegando che quello che vedeva era il suo di padre..i bambini sono ancorati alle loro certezze.. e per Florest il suo vero padre, è anche il padre di mia figlia.... non questo signore con i baffi e i capelli brizzolati che vede nel video...  riprendiamo questa specie di gioco.. del ciao ecc... perchè vuole farmi capire che sta imparando la mia lingua... poi arriva la madre per portarlo via.. ma lui si aggrappa al collo di Ale e non vuole andare via, strepita e si agita.. Ale gli parla in un orecchio.. e lui docile si lascia prendere per mano dalla mamma...resto così a guardare queste scene di quotidianità e so bene quanto le costerà staccarsi da questo esserino... perchè alla mia domanda sciocca, "come farai tra 20 giorni?"... vedo le lacrime girarle negli occhi... è proprio vero... il detto..."talis pater... talis filii..." ps: prossimamente vi farò conoscere Florest...