Grimorio

Il Grimorio di Artemisia

Creato da ArtemisiaStrega il 21/03/2013

 

Ascolto ancora il vento
che in disparte mi accarezza
dimenticato pianto
prigioniero della sera
Pianto, dimenticato pianto
prigioniero della sera
un respiro sempre acceso
seguo e cerco lentamente
nel sospiro del destino

 

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Citazioni nei Blog Amici: 4
 

 

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Post n°30 pubblicato il 11 Dicembre 2013 da ArtemisiaStrega

 

Et il ya peu de temps que console.

La douleur disparaît, elle atténue et parfois disparaît

mais la nostalgie tue tous les jours.

Et je continue à rêver de voir ton ombre projetée sur le mur blanc,

blanchâtre sur les rochers.

Appelez-moi et je vais répondre.

Aimez-moi et effacer la tristesse.

Rêve de moi et je vais de chair et de sang...

 

 
 
 

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Post n°29 pubblicato il 23 Novembre 2013 da ArtemisiaStrega

 
 
 

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Post n°28 pubblicato il 21 Novembre 2013 da ArtemisiaStrega

Se l’amore fosse nella carne, lo brucerei con ferro rovente e sarei in pace..

Ma è nell’anima,

inaccessibile..

 

h a l i l  G i b r a n

 

 
 
 

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Post n°27 pubblicato il 20 Novembre 2013 da ArtemisiaStrega

Eppur ricordo ancora il calore delle tue mani,

a coppa sul mio viso proteso.

Sento ancora il calore delle labbra e il vortice che attanaglia il cuore.

Sento ancora i tuoi desiderii,

ma le mie braccia sono vuote e fredde e i miei pensieri neri.

 

 
 
 

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Post n°26 pubblicato il 19 Novembre 2013 da ArtemisiaStrega

Arriva un giorno in cui apri gli occhi.

Così.

All'improvviso.

Vedi che tutto intorno è silenzio e rimpiangi il tempo in cui il Vento riempiva la casa di parole e di frastuoni.

Tutto tace.

Anche le tue parole che aspettano di essere accarezzate.

Più niente.

Aspetti solo di essere compresa, ascoltata, aspetti carezze invece delle solite parole ruzzolate addosso.

Ripicche, dispetti, screzi, parole rabbiose.

E nel silenzio apri gli occhi.

Vedi davanti un muro di roccia insormonabile, portoni invalicabili serrati dai cardini della realtà e le imposte chiuse, serrate dal Vento che, sordo e cieco, non vuole più vedere nè ascoltare...

Trovi una ragione, dai la colpa al tempo, all'imponderabile, a quella nave che ha incrociato la sua rotta con la tua troppo tardi... troppo tardi..

 
 
 
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