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Grazie, Diogene
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il cosmo di Einstein

Post n°142 pubblicato il 20 Settembre 2016 da insiemeartescienza

Dal libro di Michio Kaku

.."Per il XXI secolo sono in programma molti altri esperimenti di precisione volti a sondare l'accuratezza della relatività generale;tra di essi si contano ulteriori osservazioni di stelle e l'idea di far rimbalzare dei segnali laser sulla Luna.Ma i più interessanti test di precisione potrebbero venire dalle onde gravitazionali nel 1916.

Eppure disperava di vivere abbastanza a lungo da vedere la conferma di quegli elusivi fenomeni.L'attrezzatura sperimentale disponibile al principio del XX secolo era semplicemente troppo primitiva.Ma nel 1933 il premio Nobel fu consegnato a due fisici, Russel Hulse e Joseph Taylor, per aver indirettamente verificato l'esistenza delle onde gravitazionali esaminando i sistemi di due stelle che ruotavano l'una intorno all'altra.Scrutarono PSR 1913 + 16, un sistema di due stelle di neutroni a circa 16000 anni luce dalla terra, in cui due stelle morte compiono un'orbita l'una intorno all'altra ogni sette ore e 45 minuti, rilasciando copiose quantità di onde gravitazionali nella loro scia.Immaginiamo, ad esempio, di rimestare un pentolone di melassa con due cucchiai, ognuno dei quali giri sull'altro.Mentre ognuno dei cucchiai si muove, si lascia alle spalle una scia di melassa.Analogamente, se sostituiamo la melassa con la trama dello spazio-tempo e i cucchiai con le stelle morte, troviamo due stelle che si danno la caccia nello spazio emettendo onde gravitazionali.dato che qieste onde sono cariche d'energia, le due stelle lentamente perdono energia e gradualmente fniscono per muoversi a spirale.

 
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il contributo negli anni 80 dei dipendenti Honeywell Bull di Pregnana Milanese

Post n°141 pubblicato il 04 Giugno 2014 da insiemeartescienza
 

http://corrierino-giornalino.blogspot.it/2014/04/viaggio-nel-computer.html

 
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Candelo (bi) esperimento corso Codecademy

Post n°140 pubblicato il 15 Novembre 2013 da insiemeartescienza
 

Se ti interessa cominciare ad imparare a programmare, se sei residente a Candelo e maggiorenne, prova a guardare su questo blog:

http://corsocandelocodecademy.blogspot.it/

 
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dal gruppo :"quelli dell'Aim65 della Rockwell di Lancusi-parte2 (dal più recente al più vecchio"

Post n°139 pubblicato il 24 Maggio 2013 da insiemeartescienza

 Ugo B.         
              Con Aniello facemmo la prima connessione con un
              registratore esterno commerciale e Franco usava le note
              per comporre musica.
 5 aprile 2009 alle ore 14.57
Maria Teresa P.
        Franco...dove
        vive?vorrei contattarlo....
        23 marzo
Pia Di D.
             


              in questa foto Roberto e Stefano T., Guido
              A., Michele P.,al centro, Pia Di D. a
              sx. Nonostante il freddo si studiava ....
Rosa B.
             

              Ciao a tutti, amici, studio e luoghi sono impronte
              indlebili nei miei ricordi, come quando tornai a casa
              felicissima di essere riuscita ad ottenere dal
              "cervellone" che 2+ 3=5. Chssà perchè mi volevano
              ricoverare...

 Giancarlo De V.
             

              Se accettate elementi entusiasti, anche se iscritti
              nell'80, eccomi!

Maria Teresa P.
            


              Ho riportato, tra le foto, quanto ci ha voluto comunicare
              .....E' proprio un grande, Lui!

Marianna A.
             

              no, non è tony curtis e nemmeno un vecchio attore di
              hollywood, lo riconoscete?

Marianna A.
           


              se potete aiutate noi docenti della classe di concorso
              a042 a far capire che l'informatica non è dattilografia o
              la patente europea del computer!!!
 Alberto N.
       Ho discusso della
        stessa questione con Emilia Maria Calzetta. Il GRIN ha
        intrapreso delle iniziative al riguardo. Una sintesi e'
        presentata al seguente link
        http://www.grin-informatica.it:8080/opencms/opencms/grin/infoescuola/riformascuola/
        26 aprile 2010 alle ore 23.20
 Maria Teresa P.
       Informatica e        dattilografia ? come può essere possibile assimilare le due
        discipline?e con l'informatica cosa ha a che fare l' ECDL?
        Lavorando mi rendo conto che il bagaglio di un informatico è ben
        altra cosa: conoscere gli oggetti, siano linguaggi, te...Altro <#>
        26 aprile 2010 alle ore 23.54
 Marianna A.
            

              Salve a tutti cerchiamo di ritrovarci, poi facciamo un bel
              raduno!!


 Maria Teresa P.
           

              Cercasi ex-compagni cercasi.....

Giovanni F,
             
              Grande Teresa, un vero segugio!

 
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dal gruppo "quelli dell'Aim 65 della Rockwell di Lancusi" parte 1 (dal più recente al più vecchio)

Post n°138 pubblicato il 24 Maggio 2013 da insiemeartescienza

Non osavo immaginare che il messaggio che segue

"Salve!
Sono la fondatrice di un gruppo di ex studenti di scienze dell'Informazione iscritti nel 78.
Il gruppo si chiama Aim65 Rockwell in onore al computer utilizzato prima di ogni altro all'Università.
Ci stavamo chiedendo se era possibile avere notizie del nostro docente che o è solo suo omonimo o ..è proprio la persona a cui sto scrivendo!
Sperando che, in ogni caso, ci voglia rispondere
le inviamo i nostri saluti
maria teresa panunzio"

inviato al nostro Professore Apostolico, avesse una risposta....questa:

"Sono io la persona cui fa riferimento il messaggio, che sono stato lieto di leggere. Per avere mie notizie basta digitare il mio nome su google oppure visitare il sito di Georgia Tech www.cc.gatech.edu o di Padova www.dei.unipd.it . Saro' felice di ricevere informazioni sul vostro gruppo, e spero che vorrete scusarmi se non potro' corrispondere con regolarita' "
Giovanni F.
Ma di Apostolico qualcuno ha notizie? Io sono rimasto che era andato in USA a insegnare o studiare.
Maria Teresa P.
Ma certo, Alberto!
Grazie per averci aiutato a ricordare!
Maria Teresa P.
Giovanni, io solo fotocopie ho!
Forse quelle di Alberto P. sono state meglio rilegate delle mie (la sottoscritta si arrangiava a farsi le rilegature da sè!) e lui riesce a vedere ancora il titolo..
ma, scusa, Giovanni, Ugo forse l'ha già scritto il titolo: Arte della Programmazione!
Comunque ho ancora gli appunti di Adrianopoli e non mi pare somigliasse tanto all'algebra, notazione a parte!
Non nascondo che sono un po' risentita per aver dovuto studiare quella teoria astrusa...
sta male dirlo?
Aniello, invece, me l'aveva valorizzata!....
Giovanni F.
Che memoria che avete!

Ne approfitto, qual era il titolo completo di Nicklaus Wirth?
Ugo B.
Mi ritrovo nella tua ricostruzione. Wirth, con l'arte della programmazione, era IL testo di TAMC, almeno per la parte di Apostolico, quella di Adrianopoli era sostanzialmente algebra. il problema della ricorsione lo consideravo troppo complesso per il primo anno. Specie il calcolo del numero delle possibili disposizioni di otto regine su di una scacchiera.C'era anche un altro problema in materia di scacchi: quello del posizionamento dei cavalli, con il movimento ad L. Provo a cercare anche io in cantina, appena possibile: se qualcun altro non ci aiuta prima, ormai sono proprio curioso. Grazie
Maria Teresa P.
Ugo, sono andata a guardare tra la documentazione che, nonostante i numerosi traslochi, mi rimane di quegli anni..
Il problema delle otto regine è stato studiato su Wirth con il metodo denominato Backtracking.
Sugli appunti di Metodi, ho trovato ancora il problema delle 8 regine e il metodo definito branch and bound.
Ho trovato il programma di metodi e non c'è Wirth.
Deduco allora, che quel libro fosse con Tamc ...sempre con Apostolico...
Ti convince la ricostruzione?
Io collego le otto regine con Wirth..credo perchè era la prima volta che affrontavo la programmazione di un problema di scacchi (che non mi risultava familiare e che, invece, era ben conosciuto da Alfredo).
E, lui, l'avevo conosciuto da poco!..perciò, penso fosse il primo anno!
Ugo B.
Mi sembra che ci sia un pò di confusione o la mia età mi fa brutti scherzi ;-)
Il problema delle 8 regine non l'abbiamo studiato a Metodi? Ricordo ancora di aver chiesto spiegazioni ad Apostolico nel suo studio (soluzione con algoritmi ricorsivi e tecniche di branch and bound). Sbaglio?
Sul HP 2100s il primo programma che facevamo era la verifica dello stato della memoria a nuclei di ferrite tradotto in linguaggio macchina con la codifica ottale.
Che anni! E quanto tempo è passato: che nostalgia ragazzi.
Alberto P.
Sul mio profilo ho pubblicato le foto dell'HP 2100S e del PDP 11/34
Maria Teresa P.
Alberto, solo ora, rileggendo mi è venuta in mente l'immagine dell'hp!
era pazzesco fargli accettare un'istruzione!
Mi pare che non fosse così indispensabile il suo uso, in ogni caso!
Sarà stato consigliato dal prof.Fischetti?
Alberto N.
il PDP 11 non c'e'. purtroppo. L'HP 2100S e' uno dei pezzi forti del museo
Alberto P.
Le fotocopie di Wirth le ho anche io. Qualche volta mi e' capitato di rileggerle. Resta comunque il piu' bel libro di programmazione. Quanto meno quello che insegna meglio di tanti altri i rudimenti della programmazione "pulita".
Una domanda ad Alberto: mica per caso c'e' il PDP-11? E l'HP 2100S (quello con i bit sul pannello di controllo, che andavano premuti uno ad uno per inserire il codice?)
Maria Teresa P.
come non ricordare il programma?
Al ritorno da lavoro andrò a ripescare le fotocopie di Wirth (mi pare si chiamasse il testo!)

Sono contenta dell'intervento di Alberto N....
lo ricordo come insegnante (anche se non per esperienza diretta)!
Alberto N.
due cose:
mi ricordo di un compito scritto per l'esame di Macchine in cui veniva chiesto di verificare le posizioni di 8 regine su una scacchiera 8x8. Il tutto in assembler 6502 su un AMI65. E ricordo che c'era gente capace di farlo.

Esiste un museo presso il Dipartimento di Informatica ed Applicazioni dell'Universita' di Salerno dove e' possibile vedere un paio di esemplari AIM65 ancora funzionanti. Nei prossimi giorni condivido qualche foto.
Maria Teresa P.
Se non ricordo male, si programmava solo in assembler!

 
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