le parole son pietre

Post N° 308


un bel biglietto aereoun aeroportol'assoluto anonimatoil senso dello staccozona franca e cell buttato nel cestinosommo egoismo č veroma una buona curacontro i maliche ritrovo planando nella mia realtą cittadina.Leggo un giornaleanzi č il giornale che legge mesettantamila pensierie del Natale un importanza ch'čscemataun aereo per sapere dove piantare radici momentaneeprospettive diversegestualitą diverseabiuro il mio modo di pensaree vesto l'abito del silenziociņ che rimane č sensazioneandare viač il rifuggire dai propri compitidalle responsabilitąautoimposteo imposte che sianoun pensiero fissoch'č relazionato sempre alla solitudinevivo male me stessomi basta questoadesso devo andareil mio volo non aspetta