le parole son pietre

La prostata : come curarla


Quali sono le malattie della prostata? La prostata è sede di malattie infiammatorie (prostatiti); ingrossamento benigno (ipertrofia prostatica benigna, I.P.B. o adenomatosi prostatica); tumori maligni (adenocarcinoma prostatico). Quando devo preoccuparmi della mia prostata? Per la sua sede sotto alla vescica e intorno all'uretra, la prostata influisce sul modo di urinare. Pertanto ogni volta che insorgono disturbi o alterazioni nella minzione la prostata può essere chiamata in causa. Quando devo cominciare a occuparmi della mia prostata? È importante occuparsi della propria prostata prima che essa inizi a causare disturbi, in tal modo si scopriranno eventuali tumori maligni in fase guaribile. Il cancro della prostata colpisce circa il 10% degli uomini. Dopo i 50 anni è opportuna una visita urologica a scopo preventivo ogni 12 mesi.Area Professionale e Scientifica Informazioni e documentazione utili per medici e per quanti affrontano le tematiche del tumore della prostata in campo professionale. La Clinica: * Linee Guida per la diagnosi e il trattamento del carcinoma della prostata La Ricerca: * Studi epidemiologici * Protocolli clinici in corso * Attività e studi sperimentali L'Attività didattico- formativa: l tumore della prostata è una malattia di notevole rilevanza non solo per l'impatto clinico-sanitario, ma anche per i risvolti assistenziali, economici, sociali e psicologici che determina. Tuttavia, si deve precisare che se è diagnosticato al suo esordio, esistono oggi diverse opzioni terapeutiche con ottime probabilità di guarigione. Naturalmente, questo libretto non contiene indicazioni utili a stabilire quale sia il trattamento migliore per il singolo caso, in quanto l'unico a poterlo fare è il medico specialista dopo un'accurata e completa valutazione del paziente.Chi si occupa della prostata oltre all'urologo. Lo staff di una unità di diagnosi e cura per le malattie della prostata é costituito dall'urologo insieme ad altri medici specialisti (quali radiologi e anatomopatologi) dai biologi dei laboratori di analisi, dagli infermieri specializzati, dai tecnici di ecografia ed infine dal personale organizzativo. Quale ruolo ho io in quanto paziente? Il paziente deve sapere che quando si rivolge ad una unità specializzata nella diagnostica e nella terapia delle patologie prostatiche si rivolge non solo all'urologo ma, indirettamente, a tutti i suoi collaboratori; infatti lo specialista è bituato a lavorare e a studiare con loro ogni singolo caso. Tumore della prostata - Cause I fattori che possono predisporre all'insorgenza del carcinoma della prostata sono molteplici:l'età avanzata (il tumore è raro fra i giovani), gli squilibri ormonali (alti livelli di testosterone o di un ormone chiamato insulin-like growth factor 1), le abitudini alimentari (una dieta ricca di grassi saturi di origine animale), la familiarità, la predisposizione genetica (in particolare la mutazione del gene BRCA1 o 2), il tipo di occupazione e il fumo. Il paziente stesso deve sentirsi coinvolto in questo gruppo che si prende cura del suo problema, non come oggetto passivo che "ingoia" pillole o a cui viene "asportato" qualche "pezzo", ma come un soggetto attivo con il suo pieno e particolare ruolo nei ragionamenti e nelle decisioni diagnostiche e terapeutiche che lo riguardano.