C'è solo l'A.S.Roma!

Mancini pronto. Pizarro vicino al rientro.


«Sto molto bene, devo ancora perdere un chilo e mezzo ma in una settimana mi rimetto a posto». Alessandro Faiolhe Amantino, più semplicemente Mancini, è tornato. I problemi fisici che lo hanno tormentato dall'inizio della stagione, una fascite plantare che gli ha fatto perdere tutta la preparazione, sembrano ormai definitivimante alle spalle e domenica contro la Reggina il brasiliano sarà di nuovo a disposizione di Spalletti. Mancini riparte da Reggio Calabria e vuole mettersi alle spalle tutti i problemi, non solo quelli fisici ma anche quelli "ambientali". Di lui in estate si è detto di tutto e di più. Che è triste, che vuole andare via da Roma, che aveva raggiunto un accordo con il Lione, e ancora che andrà via a gennaio. Lui però ha in mente solo la Roma e nei prossimi giorni nella capitale è atteso Gilmar Veloz, il suo procuratore, per mettere finalmente nero su bianco sul prolungamento contrattuale. Per adesso però pensa al suo ritorno in campo, domenica prossima. Il Granillo è uno stadio che gli porta fortuna, il 28 agosto del 2005 ci segnò nella prima gara dell'era Spalletti. Già allora si parlava di un Mancini pronto a lasciare la squadra giallorossa, doveva raggiungere il suo maestro Capello alla Juventus, poi Spalletti fermò tutto. Adesso riparte proprio da lì. Non è ancora al top il brasiliano, ieri ha svolto ancora lavoro differenziato con Luca Franceschi (un'ora circa di corsa, dribbling, cambi di direzione e qualche tiro in porta) ma domenica vuole esserci a tutti i costi. Per riprendersi il suo posto. «Aspettatevi il miglior Mancini di sempre, me lo sento - ha detto un paio di giorni fa in un'intervista al Messaggero - per riuscire ad esserlo devo migliorare nella concentrazione e devo essere più incisivo nell'uno contro uno». E, soprattutto, non deve avere più problemi fisici.In questa prima parte di stagione Spalletti ha alternato sulla fascia sinistra prima Giuly e poi Vucinic ed entrambi hanno dato le risposte che il tecnico voleva. Con il rientro di Amantino Spalletti avrà addirittura problemi di abbondanza: tre giocatori per un ruolo. Una sana concorrenza che può fare solo bene alla squadra e a Mancini stesso. «La concorrenza non mi spaventa, mi carica. La rosa è aumentata in qualità, io sono un po' indietro ma recupererò il tempo perduto. So che Spalletti considera tutti titolari e riserve, partiremo alla pari». Già a Reggio Calabria, dove rientrerà dal primo minuto anche Simone Perrotta, il tecnico giallorosso sarà chiamato a fare delle scelte. Il brasiliano però potrebbe cominciare dalla panchina e trovare spazio a partita in corso: l'esordio dal primo minuto potrebbe esserci mercoledì prossimo in Champions contro la Dinamo Kiev. All'Olimpico, davanti al pubblico che rimarrà il suo ancora per tanto tempo.
E dopo questi 3 giorni di riposo a Trigoria, la ripresa è avvenuta con la buona notizia che la lista degli infortunati comincia ad accorciarsi. Per la prima volta dall'inizio della stagione, infatti, si è allenato con il gruppo anche David Pizarro. Il cileno sembra essere sulla via del definitivo recupero dopo i problemi al collaterale del ginocchio destro. La tabella di allenamento di ieri ha previsto sia lavoro atletico sia tattico e il "Pek " è stato aggregato al resto della comitiva. Il tecnico può così tirare un sospiro di sollievo dopo aver dovuto rinunciare al suo regista per tutto il tempo del ritiro estivo. Per il Pek ora si tratta solo di ritrovare la forma ed i 90 minuti, ed il rientro potrebbe esserci proprio il 23 contro la Juventus.Anche Matteo Ferrari continua il suo lavoro differenziato con il preparatore atletico Luca Franceschi, il difensore procede bene nel recupero, ma per lui le possibilità di vederlo aggregato al gruppo nel corso della settimana sembrano essere un po' più remote. A Trigoria comunque non hanno alcuna fretta considerando che Juan è completamente ristabilito e anche domenica sera è sceso in campo con il Brasile contro gli Stati Uniti. Più complessa, invece, la situazione di Marco Andreolli che prosegue nelle sue sedute di fisioterapia a causa dei problemi alla schiena. A Trigoria non sono ancora tornati i giocatori convocati dalle rispettive nazionali. Pochi, quindi, gli uomini a disposizione del tecnico. Il gruppo ha svolto dapprima lavoro atletico costituito da addominali e corsa. Spalletti ha deciso poi di dividere la comitiva in due gruppi: Tonetto, Pizarro, Totti, Kuffour Cicinho, Pit, Brighi e Taddei sono stati impegnati nell'allenamento tattico basato su schemi offensivi durante i quali il brasiliano ultimo arrivato in casa giallorossa ha ricevuto più volte i complimenti del tecnico. Ferrari, Giuly, Esposito e Cassetti hanno invece proseguito la loro corsa sull'altro campo per poi uscire un po' prima rispetto agli altri. Il pomeriggio di lavoro è stato concluso dalla solita serie di scatti ordinati dal preparatore atletico Paolo Bertelli.