ENRICO-ATICARTA-

Pompei: i miserabili e la lupa


Victor Hugo nel 1862 scrive il suo capolavoro "I MISERABILI"i miserabili narra la vicenda di un forzato evaso, JEAN VALJEAN,che tenta di ricostruirsi una vita come semplice cittadino.Nascondendosi dietro una falsa identita', riesce a diventare SINDACOdi una piccola citta', aiutando i piu' deboli e quelli piu' sfortunati........Tanti sono i protagonisti di questo straordinario romanzo:il vescovo, la prostituta, Fantine, il poliziotto Javert, Marius, Cosette, e tanti altri .L'uomo e' il protagonista della storia nonche' della filosofia.Soprattutto se si tratta di uomini MISERABILI.nei "MISERABILI" la morale e' intesa a destare in noi la coscienza che spesso ripudiamo,perche' non sempre e' piacevole che la societa' da cui traiamopiacere e profitto chiede in cambio costi enormi, e che la lettiga della civilta'sulla quale siamo adagiati puo' avanzare senza scosse solo grazie al sanguee al sudore di chi lavora onestamente.Nel 1862 a POMPEI viene scoperto IL LUPANAREpiccolo edificio a due piani molto ben attrezzato, camere,servizi igienici, affreschi di rara bellezza, donne bellissime provenienti da varie localita' dell'impero romano:ricordiamo i loro nomi....Attica..Beronice..Faustilla...Maula...Victoria...Panta....etc...etc...ricordiamo anche i maschietti: Erennio...Facile..Marco..Paride...Placido..Primo... Proculo.. Romano...Sabino...Severo...Sineto...Solenne...etc..etc...   .Un graffito ritrovato nei pressi di porta marina ci ricorda che una bella fanciulla di nome ATTICA , per le sue prestazioni chiedeva 16 ASSI.Tutto questo accadeva 2000 anni fa.A Pompei nei pressi di porta marina,APRILE 2009 nulla e' cambiatoscomparsa ATTICA, ritroviamo.......Jannina,Debora,Tonina,Giannino...etc etc....