- Il mio lavoro non è troppo, non è massacrante e l'ufficio non è lontano, ma le ore sono troppe, il mio capo è massacrante e le ferie sono veramente lontane.- Vivo nella quotidiana consapevolezza di non saper svolgere un lavoro che nessuno mi ha ancora spiegato.- Vivo nella quotidiana consapevolezza che, siccome brancolo nel buio, l'azienda non può affidarsi al mio lavoro, che però continuo a svolgere alla cieca.- Ogni maledetto giorno mi viene ricordato di fare qualcosa che nessuno mi ha mai detto di fare- Ogni maledetto giorno mi viene ricordato di non ripetere errori che non ho commesso- Ogni maledetto giorno penso che non potrà andare peggio del precedente e a volte mi sbaglio pure- Ogni maledetto giorno dovrei uscire dall'ufficio alle sei, e invece qualcosa mi tiene inchiodata lì dentro ad oltranza- Spesso mi chiedo se è per punirmi di qualcosa che sono costretta ad inviare email in un italiano approssimativo perché sotto dettatura- Le rare volte in cui decido di fare merenda e comincio a masticare qualcosa, suona il telefono- E' opionione comune che il mio ragazzo sia gentile, preciso e accondiscendente, mentre io sono burbera, disorganizzata e contestatrice.- Ormai uso più spesso il bagno dell'ufficio che quello di casa mia- Durante la notte spesso sogno la voce del mio capo che mi impartisce ordini che non capisco- La sera prima di addormentarmi passo in rassegna tutto quello che dovevo ricordarmi e spesso ho momenti di panico
BURN OUT
- Il mio lavoro non è troppo, non è massacrante e l'ufficio non è lontano, ma le ore sono troppe, il mio capo è massacrante e le ferie sono veramente lontane.- Vivo nella quotidiana consapevolezza di non saper svolgere un lavoro che nessuno mi ha ancora spiegato.- Vivo nella quotidiana consapevolezza che, siccome brancolo nel buio, l'azienda non può affidarsi al mio lavoro, che però continuo a svolgere alla cieca.- Ogni maledetto giorno mi viene ricordato di fare qualcosa che nessuno mi ha mai detto di fare- Ogni maledetto giorno mi viene ricordato di non ripetere errori che non ho commesso- Ogni maledetto giorno penso che non potrà andare peggio del precedente e a volte mi sbaglio pure- Ogni maledetto giorno dovrei uscire dall'ufficio alle sei, e invece qualcosa mi tiene inchiodata lì dentro ad oltranza- Spesso mi chiedo se è per punirmi di qualcosa che sono costretta ad inviare email in un italiano approssimativo perché sotto dettatura- Le rare volte in cui decido di fare merenda e comincio a masticare qualcosa, suona il telefono- E' opionione comune che il mio ragazzo sia gentile, preciso e accondiscendente, mentre io sono burbera, disorganizzata e contestatrice.- Ormai uso più spesso il bagno dell'ufficio che quello di casa mia- Durante la notte spesso sogno la voce del mio capo che mi impartisce ordini che non capisco- La sera prima di addormentarmi passo in rassegna tutto quello che dovevo ricordarmi e spesso ho momenti di panico