La Mutti non mi chiama mai sul lavoro. La Mutti può mandarmi decine di sms, ma la chiamata vera e propria non la fa, è troppo invadente. La Mutti rispetta il fatto che un figlio abbia un orario di lavoro e possa risultare irreperibile per qualche ora. A meno che, naturalmente, non si tratti di un'emergenza. Quando si decide a digitare il tasto verde, a dire il vero, è sicuramente un brutto segno. Infatti ricordo solo due chiamate sul lavoro. La prima, era l'estate 2004, i ladri entrarono in casa e mi devastarono la camera, rubando tutti i miei orecchini. La seconda volta, era l'agosto 2007, i ladri entrarono in casa e, accorgendosi che mi avevano già rubato tutto, passarono in rassegna gli averi degli altri (finalmente). La terza volta oggi. Vedo il nome lampeggiare sul display del mio cellulare e penso "Alè, che altro mi hanno rubato stavolta?". Poi rifletto un secondo e mi dico: "Ma no, non è ancora stagione di furti, forse è successo qualcosa di brutto". Paura. E' successo qualcosa. Un fratello. La nonna. Il gatto. La lavatrice con i miei preziosi vestiti che le avevo chiesto di avviare. Ok, rispondo."Pronto?""DOVE DIAVOLO SONO TUTTI GLI ACCESSORI DELL'ASPIRAPOLVERE??? NON E' POSSIBILE CHE QUANDO LI CERCO NON CI SONO MAI, MI STO DANNANDO E NON LI TROVO, E' COSì DIFFICILE METTERLI A POSTO????" "Mamma... io non so dove siano...""IO NON CAPISCO PERCHE' SE CERCO QUALCOSA NON LA TROVO MAI, COME SI FA BLABLABLA."Questi squilibri cominciano a spaventarmi seriamente. Quasi quasi tra un po' mi trasferisco.
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La Mutti non mi chiama mai sul lavoro. La Mutti può mandarmi decine di sms, ma la chiamata vera e propria non la fa, è troppo invadente. La Mutti rispetta il fatto che un figlio abbia un orario di lavoro e possa risultare irreperibile per qualche ora. A meno che, naturalmente, non si tratti di un'emergenza. Quando si decide a digitare il tasto verde, a dire il vero, è sicuramente un brutto segno. Infatti ricordo solo due chiamate sul lavoro. La prima, era l'estate 2004, i ladri entrarono in casa e mi devastarono la camera, rubando tutti i miei orecchini. La seconda volta, era l'agosto 2007, i ladri entrarono in casa e, accorgendosi che mi avevano già rubato tutto, passarono in rassegna gli averi degli altri (finalmente). La terza volta oggi. Vedo il nome lampeggiare sul display del mio cellulare e penso "Alè, che altro mi hanno rubato stavolta?". Poi rifletto un secondo e mi dico: "Ma no, non è ancora stagione di furti, forse è successo qualcosa di brutto". Paura. E' successo qualcosa. Un fratello. La nonna. Il gatto. La lavatrice con i miei preziosi vestiti che le avevo chiesto di avviare. Ok, rispondo."Pronto?""DOVE DIAVOLO SONO TUTTI GLI ACCESSORI DELL'ASPIRAPOLVERE??? NON E' POSSIBILE CHE QUANDO LI CERCO NON CI SONO MAI, MI STO DANNANDO E NON LI TROVO, E' COSì DIFFICILE METTERLI A POSTO????" "Mamma... io non so dove siano...""IO NON CAPISCO PERCHE' SE CERCO QUALCOSA NON LA TROVO MAI, COME SI FA BLABLABLA."Questi squilibri cominciano a spaventarmi seriamente. Quasi quasi tra un po' mi trasferisco.