Da quando il CdM abita in Romagna vivo con la valigia. Il venerdì sera faccio fagotto e mi trasferisco a casa del CdM per tutto il weekend, salvo poi tornare a casa di volata il sabato e la domenica per recuperare qualche dimenticanza. Il weekend trascorre ameno nel tentativo di riportare alla civiltà l'ambiente dove il CdM, in settimana, sopravvive grazie a piadine riscaldate, panni stirati all'occorrenza e buttate a caso sul letto.Il lunedì riempio la valigia con i panni sporchi e ritorno alla mia dimora, dove mi aspettano lavatrici da caricare, bagni lasciati all'anarchia dei Bruders da ripulire, vestiti da stirare e fratelli da salutare.Il mercoledì riempio un sacchetto con il minimo indispensabile per la notte e ritorno dal CdM, che nel frattempo ha ripreso possesso dei suoi spazi e ristabilito il suo dominio incontrastato.Il giovedì, complice il fatto che torno tardi dal lavoro e mia madre non c'è, torno ad essere figlia e sorella e mi assicuro amorevolmente che i Bruders assumano la cena senza scannarsi, e che la lavastoviglie venga avviata con i piatti all'interno e non sulla tavola ancora apparecchiata.E il venerdì di nuovo in trasferta. Nei miei spostamenti ho perso della biancheria e innumerevoli calzini. Ho costantemente degli abiti in macchina. Ho grosse difficoltà ad azzeccare gli abbinamenti. Ieri sera a casa del CdM ho trovato soltanto il pigiama di pile (leggermente fuori stagione) e ho dovuto indossare quello del CdM. Non so dove sia finito il pigiama che avevo dal CdM. Infine stamattina mi sono svegliata e non avevo idea: - di quale giorno fosse - di quale camera fosse - se ci fosse il CdM di fianco a me oppure i miei innumerevoli peloucheE' ufficiale, sto facendo confusione e una di queste mattine mi presenterò in ufficio con una scarpa mia e una del CdM.
SONO UNA NOMADE
Da quando il CdM abita in Romagna vivo con la valigia. Il venerdì sera faccio fagotto e mi trasferisco a casa del CdM per tutto il weekend, salvo poi tornare a casa di volata il sabato e la domenica per recuperare qualche dimenticanza. Il weekend trascorre ameno nel tentativo di riportare alla civiltà l'ambiente dove il CdM, in settimana, sopravvive grazie a piadine riscaldate, panni stirati all'occorrenza e buttate a caso sul letto.Il lunedì riempio la valigia con i panni sporchi e ritorno alla mia dimora, dove mi aspettano lavatrici da caricare, bagni lasciati all'anarchia dei Bruders da ripulire, vestiti da stirare e fratelli da salutare.Il mercoledì riempio un sacchetto con il minimo indispensabile per la notte e ritorno dal CdM, che nel frattempo ha ripreso possesso dei suoi spazi e ristabilito il suo dominio incontrastato.Il giovedì, complice il fatto che torno tardi dal lavoro e mia madre non c'è, torno ad essere figlia e sorella e mi assicuro amorevolmente che i Bruders assumano la cena senza scannarsi, e che la lavastoviglie venga avviata con i piatti all'interno e non sulla tavola ancora apparecchiata.E il venerdì di nuovo in trasferta. Nei miei spostamenti ho perso della biancheria e innumerevoli calzini. Ho costantemente degli abiti in macchina. Ho grosse difficoltà ad azzeccare gli abbinamenti. Ieri sera a casa del CdM ho trovato soltanto il pigiama di pile (leggermente fuori stagione) e ho dovuto indossare quello del CdM. Non so dove sia finito il pigiama che avevo dal CdM. Infine stamattina mi sono svegliata e non avevo idea: - di quale giorno fosse - di quale camera fosse - se ci fosse il CdM di fianco a me oppure i miei innumerevoli peloucheE' ufficiale, sto facendo confusione e una di queste mattine mi presenterò in ufficio con una scarpa mia e una del CdM.