Settembre, per me, è un mese speciale. L'aria è tiepida, la luce particolare, le giornate spesso sono vive e colorate, ma di una tonalità tenue che mi riempie di tranquillità.E poi a settembre la Ridente Cittadina diventa di nuovo vivibile. Non si vedono più auto parcheggiate anche sugli alberi, le strade non sono affollate di pedoni che corrono all'impazzata ovunque, i negozi estivi respirano aspettando l'imminente chiusura. Per anni settembre è stato il mio mese di ritorno alla routine. Niente più divise da stirare, niente più clienti che mi fanno maledire da Padre Pio, niente più turni di lavoro sette giorni su sette che finiscono alle 21. A settembre si riprendeva il respiro, pronti a rituffarsi in una nuova sessione d'esami.Quando mi hanno dato la possibilità di scegliere la mia seconda (e ultima!) settimana di ferie, non ho avuto dubbi. Ho scelto la prima di settembre, senza indugio, concupendo quelle che erano le mie usuali gite al Parco Naturale per salutare i miei trascurati coniglietti, o al Parco dell'Adiacente Cittadina a sollazzarmi con un libro, o le camminate sul lungomare nella tranquillità del post delirio d'agosto e/o mille altre amene attività che abbiano come denominatore comune il relax della fine della stagione. Oggi, malauguratamente, ho guardato le previsioni del tempo.Lunedì: pioggia.Martedì: pioggia.Mercoledì: pioggia.Giovedì: pioggia.Venerdì: pioggia. Sabato: pioggia.Domenica: pioggia.NB: diciamo addio alle giornate settembrine piene di sole, armonia e pace dei sensi, perché sarà un freddo porco.Mi strapperei un braccio e me lo tirerei contro.
SETTEMBRE
Settembre, per me, è un mese speciale. L'aria è tiepida, la luce particolare, le giornate spesso sono vive e colorate, ma di una tonalità tenue che mi riempie di tranquillità.E poi a settembre la Ridente Cittadina diventa di nuovo vivibile. Non si vedono più auto parcheggiate anche sugli alberi, le strade non sono affollate di pedoni che corrono all'impazzata ovunque, i negozi estivi respirano aspettando l'imminente chiusura. Per anni settembre è stato il mio mese di ritorno alla routine. Niente più divise da stirare, niente più clienti che mi fanno maledire da Padre Pio, niente più turni di lavoro sette giorni su sette che finiscono alle 21. A settembre si riprendeva il respiro, pronti a rituffarsi in una nuova sessione d'esami.Quando mi hanno dato la possibilità di scegliere la mia seconda (e ultima!) settimana di ferie, non ho avuto dubbi. Ho scelto la prima di settembre, senza indugio, concupendo quelle che erano le mie usuali gite al Parco Naturale per salutare i miei trascurati coniglietti, o al Parco dell'Adiacente Cittadina a sollazzarmi con un libro, o le camminate sul lungomare nella tranquillità del post delirio d'agosto e/o mille altre amene attività che abbiano come denominatore comune il relax della fine della stagione. Oggi, malauguratamente, ho guardato le previsioni del tempo.Lunedì: pioggia.Martedì: pioggia.Mercoledì: pioggia.Giovedì: pioggia.Venerdì: pioggia. Sabato: pioggia.Domenica: pioggia.NB: diciamo addio alle giornate settembrine piene di sole, armonia e pace dei sensi, perché sarà un freddo porco.Mi strapperei un braccio e me lo tirerei contro.