Sgosh!

FORSE LO SAPETE GIA'


Ieri ero al mercatino europeo annuale della Ridente Cittadina, mercatino in cui puoi trovare moltissime bancarelle con i prodotti e le specialità gastronomiche dei vari Paesi e, soprattutto, scrofanarti l'impossibile. Quando mi reco in questi posti, in genere, sono in tenuta da combattimento: scarpe comode per il passo spedito, felpa e pantaloni larghi per nascondere gli ammassi di trippa e capello furioso esposto alle intemperie. Con il tempo mi sono abituata alla presenza del CdM, persona di tempra adatta alla missione, ma non voglio altre persone attorno  e in primis, non voglio incontrare nessuno che conosco.Se la prima sera, in fila davanti alla bancarella greca per una Pita Gyros, ci siamo beccati il geometra della ditta, ieri, a causa della presenza di una mia amica storica, mi sono scontrata con una mia ex compagna delle superiori. A prescindere dal fatto che non la vedevo dal diploma (e non mi struggevo per la nostalgia), la scena si è riproposta esattamente come dieci anni fa. Baci e abbracci alla mia amica, mentre la faccia della sottoscritta si nascondeva dietro al capello selvaggio per restare più o meno volontariamente ignorata. Ad un certo punto si volta e ha l'illuminazione. Eccola lì, riapparsa dopo 10 anni di silenzio, quella sfigata della Aus. "Oh, ma ci sei pure tu! Non ti avevo vista!" mi urla armata di un sorriso che persino il CdM ha riconosciuto come falso e sgradevole."Già..." rispondo tornando la me stessa di un decennio fa, con l'aria truce e poco incline ai convenevoli."Guarda, ti chiedo scusa, eppure è incredibile, sei rimasta identica, complimenti davvero!".Mi sono riscoperta incapace di sorridere come allora, mentre abbassavo lo sguardo alla ricerca delle mie balle cadute. "Ma cosa fai adesso? L'impiegata? Oh, e ti trovi bene? Beh, allora ciao ciao". Santoddio.  Non posso dire di aver detestato il 90% della mia classe di ragioneria (100% donne), ma di averlo volutamente e sdegnosamente ignorato sì. Sono stata un'adolescente terribile.Non mi strappavo le vesti non appena vedevo un ragazzo (cosa che le ha portate a supporre che fossi omosessuale).Non compravo abiti alla moda, ma mi vestivo solo di nero e secondo il mio personalissimo (e discutibilissimo) senso estetico. Il lunedì non raccontavo mai di appuntamenti, discoteche, locali, vere o finte sbornie, poiché trascorrevo i sabati e le domeniche pomeriggio sotto al gazebo della Ridente Cittadina, a fare La settimana Enigmistica, a mangiare crescioni o a chiacchierare con le mie amiche storiche.Non ho raccontato a tutte le mie vicissitudini amorose, compresi il primo bacio, la prima volta etc (scoprirono che avevo un ragazzo dalla mia amica, che diffuse la notizia per far cessare le voci sul mio conto, di cui peraltro non mi ero mai occupata). Non partecipavo attivamente alle assemblle di classe, perché mentre le altre si urlavano contro, io facevo i compiti ritagliandomi un'ora libera in più per passeggiare sulla spiaggia con le mie amiche.Non ho partecipato attivamente nemmeno quando iniziarono un'assemblea lamentandosi della mia indifferenza e del mio scarso spirito di classe, poiché per cinque anni ho sostenuto che non fosse così strano che la vita dello studente fosse tutta compiti e interrogazioni (a prescindere dal fatto che io mi preparassi o meno) e non mi sono mai tirata indietro di fronte a nessuna prova scolastica.Quando c'erano le manifestazioni, andavo a scuola solo per godere della pace che c'era in classe.In gita non partecipavo mai alle riunioni nelle varie stanze da letto, in quanto non mi importava affatto di chi andava a letto con chi e come, dove e quando. Sfogliavano il mio diario sperando di trovare notizie o foto compromettenti, ma le prendevo per i fondelli scrivendo a pagina intera "Maiali forever" e inneggiando alla beltà del suino.Mi schifava il fatto che disegnassero attributi maschili ovunque e sghignazzassero come pervertite.Non mi sono strappata i capelli perché mi chiamavano "La bruttona" e nemmeno sono cresciuta complessata dalle loro critiche onnipresenti.Se poi qualcuno che non fosse il mio ragazzo cercava di salutarmi con il solito bacio di circostanza, mi ritraeo schifata asserendo che detestavo le smancerie (quanto vorrei poterlo fare ancora oggi, ma è tardi per fare l'adolescente disadattata).A distanza di quasi un decennio, l'anno scorso, avevo quasi deciso di dare loro una possibilità, rintracciandole e lasciandomi rintracciare su facebook. Credevo che con l'età adulta fossimo cambiate tutte, in meglio. Per me è stato uno shock scoprire che in realtà non è cambiato nulla. Le persone che trascorrevano le ore di scuola a criticare questo e quello ora passano le ore di lavoro a fare la stessa cosa. Dunque mi sento di immaginare che oggi ci sarà stata una simpatica fuga di notizie.Avvistata Ausdauer dopo 10 anni. Versa in condizioni pietose, ha messo su 10 chili, è ancora più sciatta e sfigata. Si narrava di una sua presunta laurea, ma fa l'impiegata Probabilmente fa fatica ad arrivare a fine mese. Non risulta sposata e nemmeno ha figli. Incredibile, è riuscita persino a peggiorare!