In 29 anni, Signori e Signore, Ausdauer non era mai rimasta sola una notte. Mai!Prima c'erano la Mutti e il Vater che badavano a lei amorevolmente, poi è cresciuta e se non c'erano mamma e papà, c'erano senz'altro i Bruders su cui vegliare (o che vegliavano su di lei, a scelta). Considerato che, ad eccezione del Bruderone, la suddetta famiglia è a dir poco pantofolaia e che la Mutti è un tantino apprensiva se si tratta di lasciare i suo poveri fanciulli senza qualcuno che faccia loro compagnia (il fatto che alle 21 ognuno si rintani grugnendo nella propria stanza evitando ogni contatto umano è un dettaglio trascurabile), potrebbe persino essere giustificato che a quasi 30 anni ancora Ausdauer faccia fatica a chiudere da sola la porta d'ingresso la sera. Ma venerdì si è fatta coraggio. Il CdM aveva preso un giorno di ferie ed era tornato dai suoi. La Mutti si era raccomandata: "Puoi tornare quando vuoi, lo sai!". Ma la Aus era stata stoica: "No, tranquilla, rimarrò a casa mia e mi godrò la solitudine agognata da una vita". Alle 17 il suo capo la guarda e le dice: "Aus, sei sola ed è una giornata di mbiiip! Chiudi tutto a vai a casa". Incredula e gioiosa, la Aus torna a casa trotterellando. Si siede, si prepara un caffè al ginseng, fa il punto della situazione. Spolvera. Pulisce i bagni. Spazza e dà lo straccio in tutta la casa canticchiando. Infine cala l'oscurità.Si infila sotto la doccia e il getto d'acqua calda la investe. Chiude subito, forse ha sentito un rumore. Ma no, è l'acqua, che scema. Riapre. Richiude. Fa freddo, porco cane. Allora ogni tanto la testa sbuca dalla tenda. Cucù?? C'è nessuno? No che non c'è nessuno, scema. Chiude. Riapre. Chiude. Riapre. Che palle.Riemerge dalla doccia, si asciuga, chiama il CdM, parlano qualche minuto, poi va ad asciugarsi i capelli. Accende il phon. Lo spegne. Accende. Spegne. Ogni volta che lo riaccende, sembra sentire dei passi. Si asciuga i capelli in piedi davanti alla porta del bagno, cercando di non dare le spalle e nessun accesso. Zuuuum. Cloc. Zuuuuuum. Cloc. Zuuuuuum. Cloc.Qualche ora dopo, decide di fare il grande passo. Andare di sopra e mettersi a letto. Parla un po' il CdM e gli dà la buonanotte. Sì sì, è tranquilla. Sono le 23 e ha tanto sonno, buonanotte. Spegne la luce. "Ma ho chiuso bene la porta?". Accende la luce. Torna di sotto. La porta è chiusa. Spegne la luce."Forse è meglio se prendo con me le chiavi." Torna di sotto. Prende le chiavi. Spegne la luce."Quasi quasi socchiudo la porta della camera." Socchiude la porta. Spegne la luce."Metto i tappi, che altrimenti i maledetti cani mi svegliano ogni mezz'ora." Spegne la luce."Oddio, ho sentito qualcosa." Toglie i tappi. Accende la luce. Spegne la luce."Oddio, mi sembra di vedere delle ombre sulle scale." Accende la luce. Spegne la luce."Oh no, mi sembra di sentire qualcosa sul letto." Accende la luce. Spegne la luce.All'una, dopo aver ripetuto ognuna di queste scenette decine di volte, dice basta. Non è possibile andare avanti così. E si spegne.Ora, assumendo che:- non è il caso di tornare da mammina ogni volta che il CdM si assenta- ha quasi 30 anni e tutto ciò è ai limiti della psicosinon sarebbe meglio se invece del caffé al ginseng assumesse dosi massicce di valeriana, passiflora e camomilla?
NEUROLETTICI A GO GO
In 29 anni, Signori e Signore, Ausdauer non era mai rimasta sola una notte. Mai!Prima c'erano la Mutti e il Vater che badavano a lei amorevolmente, poi è cresciuta e se non c'erano mamma e papà, c'erano senz'altro i Bruders su cui vegliare (o che vegliavano su di lei, a scelta). Considerato che, ad eccezione del Bruderone, la suddetta famiglia è a dir poco pantofolaia e che la Mutti è un tantino apprensiva se si tratta di lasciare i suo poveri fanciulli senza qualcuno che faccia loro compagnia (il fatto che alle 21 ognuno si rintani grugnendo nella propria stanza evitando ogni contatto umano è un dettaglio trascurabile), potrebbe persino essere giustificato che a quasi 30 anni ancora Ausdauer faccia fatica a chiudere da sola la porta d'ingresso la sera. Ma venerdì si è fatta coraggio. Il CdM aveva preso un giorno di ferie ed era tornato dai suoi. La Mutti si era raccomandata: "Puoi tornare quando vuoi, lo sai!". Ma la Aus era stata stoica: "No, tranquilla, rimarrò a casa mia e mi godrò la solitudine agognata da una vita". Alle 17 il suo capo la guarda e le dice: "Aus, sei sola ed è una giornata di mbiiip! Chiudi tutto a vai a casa". Incredula e gioiosa, la Aus torna a casa trotterellando. Si siede, si prepara un caffè al ginseng, fa il punto della situazione. Spolvera. Pulisce i bagni. Spazza e dà lo straccio in tutta la casa canticchiando. Infine cala l'oscurità.Si infila sotto la doccia e il getto d'acqua calda la investe. Chiude subito, forse ha sentito un rumore. Ma no, è l'acqua, che scema. Riapre. Richiude. Fa freddo, porco cane. Allora ogni tanto la testa sbuca dalla tenda. Cucù?? C'è nessuno? No che non c'è nessuno, scema. Chiude. Riapre. Chiude. Riapre. Che palle.Riemerge dalla doccia, si asciuga, chiama il CdM, parlano qualche minuto, poi va ad asciugarsi i capelli. Accende il phon. Lo spegne. Accende. Spegne. Ogni volta che lo riaccende, sembra sentire dei passi. Si asciuga i capelli in piedi davanti alla porta del bagno, cercando di non dare le spalle e nessun accesso. Zuuuum. Cloc. Zuuuuuum. Cloc. Zuuuuuum. Cloc.Qualche ora dopo, decide di fare il grande passo. Andare di sopra e mettersi a letto. Parla un po' il CdM e gli dà la buonanotte. Sì sì, è tranquilla. Sono le 23 e ha tanto sonno, buonanotte. Spegne la luce. "Ma ho chiuso bene la porta?". Accende la luce. Torna di sotto. La porta è chiusa. Spegne la luce."Forse è meglio se prendo con me le chiavi." Torna di sotto. Prende le chiavi. Spegne la luce."Quasi quasi socchiudo la porta della camera." Socchiude la porta. Spegne la luce."Metto i tappi, che altrimenti i maledetti cani mi svegliano ogni mezz'ora." Spegne la luce."Oddio, ho sentito qualcosa." Toglie i tappi. Accende la luce. Spegne la luce."Oddio, mi sembra di vedere delle ombre sulle scale." Accende la luce. Spegne la luce."Oh no, mi sembra di sentire qualcosa sul letto." Accende la luce. Spegne la luce.All'una, dopo aver ripetuto ognuna di queste scenette decine di volte, dice basta. Non è possibile andare avanti così. E si spegne.Ora, assumendo che:- non è il caso di tornare da mammina ogni volta che il CdM si assenta- ha quasi 30 anni e tutto ciò è ai limiti della psicosinon sarebbe meglio se invece del caffé al ginseng assumesse dosi massicce di valeriana, passiflora e camomilla?