Sgosh!

APARTMENT LIFE


Dormo con i tappi dal lontano 2006, anno in cui la disgraziata posizione della mia camera (davanti alla quale dovevano passare tutti e si trovava proprio sulla tromba delle scale, in mezzo alla camera del Bruderone e al bagno più frequentato della casa) unita al mio proverbiale sonno leggero, mi avevano causato un'insonnia perenne. All'inizio è stata la classica convinzione "smetto quando voglio" a fregarmi, poi mi sono detta: "quando cambierò casa, cercherò di liberarmi le orecchie".Mi sono trasferita in un appartamento in cui sotto la finestra della mia camera tre dannatissimi cani abbaiano notte e dì dandosi la voce con gli innumerevoli canidi del vicinato, in più proprio di fianco a casa sorge il campanile del paese, che come di consuetudine si produce in allegre e sonore scampanate a partire dalle sei del mattino. Di fatto, non mi sono liberata affatto il condotto uditivo e ancora ogni sera mi riempio di gomma con la speranza di attenuare i rumori.Speranza che ti accorgi essere vana se, alle due e mezza della notte, ti svegli con il cuore in gola perché sembra che qualcuno ti stia sfondando la parete con un ariete. "Amore, santo cielo, aiuto, qualcuno sta cercando di entrarci in casa, aiuto, moriremo tuttiiiiiiiiiiiiiiiii" ho cominciato a scrollare il CdM con la tachicardia a mille.La risposta sonnacchiosa del CdM: "Amore, tranquilla, dormi, è solo il vicino che sta trom*****". Mi sono tolta i tappi e non solo il caro uomo si intratteneva vigorosamente con una donna, ma aveva pensato bene di tentare di cammuffare il tutto accendendo lo stereo ad altissimo volume, così da creare per bene l'effetto "crollo della casa imminente". Alle tre di notte. Ma la gente lo sa che io devo dormire per non essere socialmente pericolosa?