Sgosh!

Se qualcosa può andar male lo farà.

 

Messaggi di Marzo 2005

GUERRA ALLA STAMPANTE INDISCIPLINATA

Post n°23 pubblicato il 31 Marzo 2005 da ausdauer
 
Foto di ausdauer

Ore 9,10: raggiungo l'albergo in vistoso ritardo. Il proprietario non si scompone minimamente, anzi, mi attende raggiante davanti alla porta dell'ufficio. "Oggi ci sono novità." "Evviva!".

Ore 9,12: avvisto la novità sulla scrivania. Una stampante, probabilmente resuscitata da un sarcofago medievale, a stento riconoscibile dall'usura che ne ha devastato le sembianze. "Ora puoi stampare tutte le lettere arretrate". Fantastico, finalmente il mio lavoro avrà un senso.

Ore 9,15: Avvio la prima stampa. Nessuna risposta. Nessun suono. Nessun segno di vita. Silenzio. Siamo solo io e lei. Le parlo, la invito a reagire, la coccolo, ma niente. Silenzio.

Ore 9,20: il proprietario mi raggiunge incredulo. "Due minuti fa funzionava, fammi provare".

Ore 9,30: ancora nessun segno. Il proprietario si gratta il capo con fare assorto. "Non mi arrenderò".

Ore 9,40: la situazione si sta facendo pesante. Ogni prova è fallita. "Deve essere il cavo usb" conclude. Clicca qui. Clicca là. "Avanti... lo sento che state comunicando" sussurra al cavo della stampante in preda al delirio.

Ore 9,45: la stampante dà un primo segno di vita. Si ribella. Stampa a metà il primo documento che le capita e poi si blocca. Maledetta stampante ribelle. Parte un colpo. Parte un'imprecazione. Parte anche lei.

Ore 9,54: il risultato della sua unica stampa è a dir poco ignobile. Il proprietario avvia la pulizia delle testine e mi lascia sola nel mio dolore.

Ore 9,57: la pulizia continua.

Ore 10,00: la stampante è recalcitrante. La invito a proseguire, ma lei si indispone. Emette inopportuni sibili di disappunto.

Ore 10,10: ancora nessun segnale che la pulizia è terminata. Il proprietario si è raccomandato di aspettare che finisca prima di ricominciare il mio lavoro. Continuano i lamenti molesti della mia compagna indisciplinata, adeguatamente corrisposti dalle mie colorite invettive contro l'intero mondo informatico.

Ore 10,20: Stampante, ti odio. Me la pagherai. Sai che ti dico? Io me ne vado, alla ricerca di un fax, lui sicuramente mi darà più soddisfazioni di te. Così facendo lascio l'ufficio per raggiungere l'altro albergo.

Ore 10,45: ritorno in ufficio. Il proprietario è seduto alla scrivania che lancia minacce di morte, ma lei resiste pervicace nel suo subdolo intento di boicottarmi una mattinata di lavoro.

Ore 11,05: Dopo appena UN'ORA E 10 MINUTI la pulizia delle testine risulta terminata. Inizia il secondo round, io sono al limite della sopportazione.

Ore 11,10: Riavvio la stampa. E riavviati maledetta.

Ore 11,15: sullo schermo appare l'orrida scritta. L'inchiostro è terminato. Trattengo a stento le lacrime. La stampante sta ridendo, lo sento. Mi sento umiliata e frustrata. Il proprietario impreca e chiama il figlio, intimandogli di raggiungermi subito con una cartuccia.

Ore 11,35: il figlio mi raggiunge, lemme lemme, privo di qualsiasi risorsa. Anzi, mi fa notare che stasera devo uscire con il suo amico, gettandomi nello sconforto. Vane le mie speranze di mantenere il segreto.

Ore 11,55: prima di uscire dal lavoro, con le pive nel sacco, cerco di togliermi almeno una soddisfazione. Compongo il numero di quella signora tedesca che non mi ha lasciato il numero di fax: la signora risponde, io le ripeto la frasettina che da diversi minuti mi sono preparata a memoria e lei... mi chiude il telefono in faccia.


BASTA


 
 
 

RECIDIVA

Post n°22 pubblicato il 30 Marzo 2005 da ausdauer
 
Foto di ausdauer

"Sono mesi che ci scriviamo sms, email, e non ci siamo mai visti. Abitiamo a 1 km di distanza, è assurdo. Potremo vederci giovedì sera, che ne dici?"

Bloccata. Sono mesi che rimando avvalendomi delle scuse più fantasiose.

"Ok, a giovedì sera allora."

Bene. Ho appena accettato l'invito ad uscire di uno che in camera tiene quattro serpenti e una tarantola. Come se non avessi avuto a che fare a sufficienza con gente psicotica...

 
 
 

URGE LAVAGGIO AUTO

Post n°20 pubblicato il 29 Marzo 2005 da ausdauer
 
Foto di ausdauer

Ok... ho capito. Ho comprato l'auto di un bel grigio metallizzato per mimetizzare al meglio la polvere, ma effettivamente ora la spessa coltre che la ricopre è diventata piuttosto evidente.

Uscita dal lavoro il messaggio era chiaro. La laverò, cavolo, un giorno o l'altro, non c'è bisogno di farmi pressione. Io devo ponderare a lungo prima di agire. E ora mi tocca andare in giro con la scritta (praticamente in bassorilievo) "T'amo pio bove" su ogni lato dell'auto in attesa della prossima pioggia...

 
 
 

IL MIRACOLO PASQUALE

Post n°19 pubblicato il 28 Marzo 2005 da ausdauer
 
Foto di ausdauer

Non ci posso credere. Sono uscita pressochè illesa da una visita ai miei nonni paterni.

  • Nessuna constatazione sulla circonferenza in aumento del mio sedere.
  • Nessun parente misconosciuto morto di solitudine e abbandonato da nipoti degeneri, troppo presi dallo studio e dal lavoro per occuparsi a tempo pieno dei nonni.
  • Nessun riferimento a nipoti bionici che si occupano, nell'ordine, della casa, del lavoro dei genitori, del proprio lavoro, dei fratelli, dei figli dei fratelli, dei nonni, dei nonni degli amici, dello studio (relegato alle ore notturne) e poi trovano il tempo anche di svolgere un secondo lavoro part-time e alcune ore di volontariato (in ospizio naturalmente).
  • Nessun riferimento alla mio stato imperituro di zitella.

Solo qualche sporadico e velato riferimento ai miei anni e ai miei soldi buttati per l'università, all'aver conseguito una laurea assolutamente inutile e al voler per forza limitare le mie capacità ad un solo lavoro per volta. Per il resto si è amenamente discusso dello schifo che regna sovrano nel mondo, delle malattie, degli incidenti stradali, degli ospedali, della distruzione dei valori. Tutti argomenti piacevoli e spensierati, per un dopo-pranzo all'insegna del divertimento e del relax.

Ammetto di non essermi stupita quando sono uscita di lì e ho constatato che stava letteralmente diluviando.

 
 
 

PROMEMORIA N°2 PER LA SOTTOSCRITTA

Post n°18 pubblicato il 25 Marzo 2005 da ausdauer
 
Foto di ausdauer

Cara la mia sottoscritta

se ti dovesse capitare di avvistare un falco dal finestrino della tua macchina esaltati pure, ma non gridare al passeggero "Ho appena visto un uccello enorme". Potrebbe causare un’uscita altrettanto infelice da parte del tuo passeggero.

 
 
 
 
 

INFO


Un blog di: ausdauer
Data di creazione: 02/03/2005
 

AREA PERSONALE

 

ULTIMI COMMENTI

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Marzo 2005 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31      
 
 

 
 

TAG