Le cittadelle erano state costruite ed attrezzate con lo scopo di preservare in ibernazione tutte le specie animali e vegetali di cui l’uomo aveva bisogno per sopravvivere pronte ad essere richiamate in vita in un ambiente rigenerato e vivibile, non più sterile. Escluse le due violate ed espugnate, nelle trentotto cittadelle le cose procedevano automaticamente.In ogni cittadella viveva un gruppo di 48 persone,vezzosamente detti ”manutentori”, particolarmente addestrate per essere ingegneri, biologi, medici, contadini, allevatori, educatori e psicologi. Le ore erano suddivise in ore di formazione, attività fisica, produzione alimentare e di energia e svago. Un sistema che rasentava la perfezione.Una rete informatica collegava le trentotto cittadelle e nei primi tempi i manutentori riuscivano a scambiarsi visite che divenivano oggetto di studio e di confronto. Con il passare del tempo le visite erano divenute rischiose e quindi erano state ridotte all’essenziale..
L'Arca spaziale IV parte
Le cittadelle erano state costruite ed attrezzate con lo scopo di preservare in ibernazione tutte le specie animali e vegetali di cui l’uomo aveva bisogno per sopravvivere pronte ad essere richiamate in vita in un ambiente rigenerato e vivibile, non più sterile. Escluse le due violate ed espugnate, nelle trentotto cittadelle le cose procedevano automaticamente.In ogni cittadella viveva un gruppo di 48 persone,vezzosamente detti ”manutentori”, particolarmente addestrate per essere ingegneri, biologi, medici, contadini, allevatori, educatori e psicologi. Le ore erano suddivise in ore di formazione, attività fisica, produzione alimentare e di energia e svago. Un sistema che rasentava la perfezione.Una rete informatica collegava le trentotto cittadelle e nei primi tempi i manutentori riuscivano a scambiarsi visite che divenivano oggetto di studio e di confronto. Con il passare del tempo le visite erano divenute rischiose e quindi erano state ridotte all’essenziale..