vi racconto un momento davvero bello.ieri pomeriggio, da come si profilava dopo pranzo, ero davvero parecchio abbattuta. non vedevo grosse prospettive e credevo davvero che sarebbe stato a dir poco noioso...poi il cambiamento. la tranquillità. il frappè, improvvisato, mangiato ...con dolcezza, a torvaianica, fragola e banana, mangiucchiato in riva al mare. poi la sala... il mio libro. la piccola Ilaria. la musica. le parole di Marcela Serrano che si fondevano con il suono del basso, della batteria, le parole delle canzoni.... la serenità. la voce. la pace dell'anima. la totalità racchiusa in piccole cose. semplici. infinite.poi la cena. una tavolata di gente, risate, discorsi seri, la piccola Ilaria seduta accanto a me, in fibrillazione per il primo giorno della sua terza media...e il piccolo Gnomo, Alessandro, che con i suoi 4 anni e la conseguente spontaneità, mi ha scelta come ospite femminile più simpatica...e mi ha ricoperta di bacini, venendomi dietro ovunque andassi...si è accocolato sulle mie ginocchia mentre guardavamo filmini e vhs, facendomi percepire in maniera dirompente l'istinto materno. poi la compagnia ad Ilaria, che si girava nel letto senza riuscire a tranquillizzarsi per il rientro a scuola...alla fine le ho accarezzato i capelli finchè, serena, ha chiuso gli occhi.e la pace. la sensazione di essere a posto. e la forza di mangiare la pasta come una persona qualunque..senza passare dal bagno.ed il ritorno a casa. tranquilla. senza l'angoscia delle ore di sonno che mi aspettavano.ed il letto. finalmente. tappeto volante per i miei sogni ed i miei voli pindarici. il mio letto che sta diventando sempre più luogo di bilanci giornalieri e non più di sogni solamente.il sonno senza pesi o preoccupazioni.ed oggi...una nuova alba....un altro giorno da ricordare e da vivere appieno
ieri ed oggi...
vi racconto un momento davvero bello.ieri pomeriggio, da come si profilava dopo pranzo, ero davvero parecchio abbattuta. non vedevo grosse prospettive e credevo davvero che sarebbe stato a dir poco noioso...poi il cambiamento. la tranquillità. il frappè, improvvisato, mangiato ...con dolcezza, a torvaianica, fragola e banana, mangiucchiato in riva al mare. poi la sala... il mio libro. la piccola Ilaria. la musica. le parole di Marcela Serrano che si fondevano con il suono del basso, della batteria, le parole delle canzoni.... la serenità. la voce. la pace dell'anima. la totalità racchiusa in piccole cose. semplici. infinite.poi la cena. una tavolata di gente, risate, discorsi seri, la piccola Ilaria seduta accanto a me, in fibrillazione per il primo giorno della sua terza media...e il piccolo Gnomo, Alessandro, che con i suoi 4 anni e la conseguente spontaneità, mi ha scelta come ospite femminile più simpatica...e mi ha ricoperta di bacini, venendomi dietro ovunque andassi...si è accocolato sulle mie ginocchia mentre guardavamo filmini e vhs, facendomi percepire in maniera dirompente l'istinto materno. poi la compagnia ad Ilaria, che si girava nel letto senza riuscire a tranquillizzarsi per il rientro a scuola...alla fine le ho accarezzato i capelli finchè, serena, ha chiuso gli occhi.e la pace. la sensazione di essere a posto. e la forza di mangiare la pasta come una persona qualunque..senza passare dal bagno.ed il ritorno a casa. tranquilla. senza l'angoscia delle ore di sonno che mi aspettavano.ed il letto. finalmente. tappeto volante per i miei sogni ed i miei voli pindarici. il mio letto che sta diventando sempre più luogo di bilanci giornalieri e non più di sogni solamente.il sonno senza pesi o preoccupazioni.ed oggi...una nuova alba....un altro giorno da ricordare e da vivere appieno