RAGGI DI STELLE...

Storia di una canzone


Questa canzone ha avuto ruoli importanti in più occasioni nella mia vita...La prima volta che la sentii avevo 16 anni, era il 4 o il 5 giugno se non erro, del 1995, ed ero ad un concerto di Marco (Masini). Ci andai da sola, il mio primo concerto da sola. Allo storico Palaeur di Roma, che si trovava a 300mt dal mio liceo. Ricordo che mio padre mi venne a prendere all'uscita da scuola, mi comprò della pizza a taglio e mi lasciò fuori dal palazzetto armata di viveri, bevande e cartellone. Faceva un caldo pazzesco e tornai a casa con le spalle ustionate e segno delle bretelline del reggiseno. Finii in prima fila, sotto il palco...quelle classiche situazioni che oggi un pò SNOBBO (e mi godo il concerto da lontano)...ma in quegli anni,da adolescente, è il massimo poter rimanere schiacciata dalla folla contro le sbarre, mentre non capisci se il senso di soffocamento sia dovuto all'emozione di avere il tuo cantante preferito a 3 metri..o se sia dovuto alla compressione sulla gabbia toracica....(prova evidente ilividi lungo l'addome, sotto le costole!).Tornando a noi, il concerto fu aperto dagli O.R.O., tra i quali individuai alcuni amici e musicisti di MArco del precedente tour, ma del quale gruppo in quanto tale ignoravo l'esistenza. Ma fu un delirio quando cantarono  VIVO PER... venne giù il Palaeur, lacrime e grida, emozioni che scorrevano come fiumi in piena. Piansi anche io. quelle parole mi rimasero "tatuate" sulla pelle.Poi comprai il cd...e passò qualche anno. Due anni dopo, settembre, ero a Badia Prataglia, una località del Casentino, con i miei. (Mi risulta "strano" ricordare un episodio che avevo praticamente rimosso del tutto) Lì conobbi Emanuele, ragazzo di 5 anni più grande, sposato. Non si parlava di una storia, sarebbe stato un suicidio visto che lui lavorava a Firenze e la famiglia era a Perugia, ma ci affezionammo ecosì una sera in cui tutti potevano cantare, cantò Vivo per... sapendo che mi avrebbe fatto piacere.Persi di vista Emanuele, l'anno del famoso concerto fu segnato dalla nascita dell amia cuginetta...io sono cresciuta....oggi la mia vita è lontana anni luce da quella che era 10 anni fa...ma io sono rimasta la solita inguaribile romantica....che ancora oggi ascolta gli O.R.O. in ufficio pensando a quanto sono belle e dolci queste parole. A quanto sarebbe bello che "qualcuno" mi pensasse in questi termini. Qualcuno la canta ultimamente ed io l'ascolto ma non so se lo fa pensando a me... Certo, mi sono ripromessa di averla tra le canzoni del giorno del mio matrimonio...e poi chissà....citando la canzone "Come un fiume verso il mare Acqua dolce contro il sale Siamo corpi in un abbraccio Due fette di pane e d’amore "...Titolo: Vivo Per... degli o.r.o.Vivo per lei e non ho più Battiti regolari al cuore Solo una febbre che va su Fino a 40° e più d’amore Non m vergogno a dirlo sai Che da Natale scorso in poi Vivo per lei la notte e il giorno Vivo per lei le sere che Studia e combatte con il sonno Poi si addormenta accanto a me Col libro aperto per inganno Io non esisto per i suoi Anche se sanno tutto ormai Sanno che canto… sogno… E vivo per lei Quante notti al pianoforte Dopo mille sere storte A finire giù per strada… Gridando alla luna…. Io vivo per lei Vivo con lei ma la realtà E fare due conti in fondo al mese Poche lezioni al piano bar Ci bastano solo per le spese Vivo per lei adesso che Sento l’amore dentro me Forte gridare al mondo…. Io vivo… Come un fiume verso il mare Acqua dolce contro il sale Siamo corpi in un abbraccio Due fette di pane e d’amore Vivi di lei adesso che Vive l’amore dentro te Libera il cuore e grida Io vivo… io vivo per lei… sì! Io vivo per lei… Lei è l’anima del sole Una luce in pieno amore Col respiro suo più interno Mi scioglie l’inverno e vivo per lei Vivi una storia insieme a lei E quando meno te l’aspetti Sei innamorato perso ormai Dei suoi dolcissimi difetti Se questo grande amore c’è Tu lascialo scorrere da sé Non vergognarti a dirle Io vivo… io vivo per te… Io vivo per te… io vivo per lei Io vivo per lei…