RAGGI DI STELLE...

Per Pippo


Ti ho incontrato ora su msn, amico mio . Tu. Una persona che per me è stata importantissima e x la quale ho pianto quando ci siamo allontanati. Pippo. Pippo sei stato una colonna vera e propria della mia vita per un paio d'anni, forse più, ma lo sei stato quando tutto accanto a me tremava, sussultava come scosso da un continuo terremoto. La salute, la separazione da David, il nuovo rapporto con lui...tuo amico.. mentre forse tu provavi qualcosa ed io ti vedevo e ti vivevo come un fratello. Amico fraterno che solo un momento  mi hai stretta con il calore di un uomo e non di un fratello. Scuotendo le mie certezze. Ma a volte fingiamo di non sentire certi dubbi...ed andiamo avanti così, perchè la vita è un pò beffarda ....Amico che rappresentavi il mio sostegno, la mia certezza, le braccia che mi stringevano fino a farmi sentire avvolta dal tuo affetto, anche quando piangevo ed ero triste. 1,89 mt di amicizia e tenerezza.  Amico che in moto tentasti di uccidermi
 nel sottopassaggio di Parco De'Medici. Amico che mi davi le gomitate qando dormivamo in camper perchè facessi smettere Ivan di russare. Amico- gemellino quando ci addormentavano sul divano vicini e guardavamo l'era glaciale  con le lacrime agli occhi. Pippo che quando ero in ospedale venivi mille volte la giorno. Pippo che mi consolavi quando piangevo per il mio cuore infranto o ferito. Pippo che camminavi vicino a me per Assisi, facendomi sentire compresa per il mio trasporto verso  il Poverello di Assisi. Pippo che scherzavi con Benito al ristorante e mi parlavi del rapimento mentre mi tenevi sulle ginocchia. Pippo che mi togliesti una scarpa in macchina per trasformarla in decorazione per il cruscotto. Pippo che ogni volta che ti ho rivisto mi hai fatto provare tanta malinconia per i nostri giorni insieme.Pippo che mi portavi in moto. Pippo che a volte hai gli occhi tristi perchè pensieri grigi, veloci come aironi, attraversano la tua mente.Pippo che ti facevi fare i "massaggini" alla schiena. Pippo che eri parte della mia vita. Dei miei giorni. Dei miei esami all'università. dei miei dubbi. Pippo che sotto i raggi del sole al mare, con un casco e su una moto, Pippo che dentro un camper o in pista, Pippo che in un campeggio o in un pub c'eri e riempivi vuoti che oggi rimangono tali.E forse leggerai e non capirai perchè oggi ti scrivo tutto ciò.Ma la risposta è che mi manchi, mi sei mancato. Anche se la mia vita va avanti, anche se sto meglio e sono più forte, anche se io ed Ivan non stiamo più insieme, anche se è passato tanto, troppo tempo, mi sei sempre rimasto nel cuore.Perchè ...GEMELLINO, TI VOGLIO BENE.DAVVERO.