canzoncina della mattina mi ricorda serate in macchina con due persone importanti, risate, piatti di pasta o di minestra qnd faceva freddo, mangiati insieme davanti alla tv....mi ricorda gocce di pioggia cadute mute, sul parabrezza. i led dello stereo ed un cd che girava su una 206 color Puffo. Mi ricorda l'odore dell'inverno ed i riflessi delle luci nelle pozzanghere di pioggia sotto casa sua, le luci del residence. E poi..finita la serata, ci mettevamo il cappotto, tu il tuo mitico piumino...e mi riaccompagnavi a casa. E ti supplicavo ridendo di farmi sentire ancora, per l'ennesima volta, gelato al cioccolato...e di cantarla ancora. E parlavamo...e poi arrivava la primavera, Adria in tenda....stretta tra voi due...chi russava e chi mi afferrava una mano mentre dormiva (ed io che volevo solo rimetterti a posto il sacco a pelo
cosa eravamo..noi tre.
canzoncina della mattina mi ricorda serate in macchina con due persone importanti, risate, piatti di pasta o di minestra qnd faceva freddo, mangiati insieme davanti alla tv....mi ricorda gocce di pioggia cadute mute, sul parabrezza. i led dello stereo ed un cd che girava su una 206 color Puffo. Mi ricorda l'odore dell'inverno ed i riflessi delle luci nelle pozzanghere di pioggia sotto casa sua, le luci del residence. E poi..finita la serata, ci mettevamo il cappotto, tu il tuo mitico piumino...e mi riaccompagnavi a casa. E ti supplicavo ridendo di farmi sentire ancora, per l'ennesima volta, gelato al cioccolato...e di cantarla ancora. E parlavamo...e poi arrivava la primavera, Adria in tenda....stretta tra voi due...chi russava e chi mi afferrava una mano mentre dormiva (ed io che volevo solo rimetterti a posto il sacco a pelo