L'intollerante

Risultati definitivi parte I


L'ora è tarda, la mente stancata da una giornata ininterrotta di lavoro e studio; le argomentazioni tante e difficilissime da esporre in maniera esauriente e, soprattutto, sintetica. Alla fine, ho decio di pubblicare i miei risultati a puntate, così, per non annoiarvi troppo in un unica soluzione;). Ho appena letto i commenti ironici di Skizo e hss sul blog che ha costituito la fonte principale dalla quale ho attinto, per così dire, la maggior quantita di soggetti. Vorrei sviluppare il discorso per punti, con ordine, iniziando dai principali per poi arrivare ai più marginali. A chi non mastica molto certe materie(o a chi crede di masticarne ma non ne capisce molto), il discorso potrebbe sembrare un po' criptico, ma cercherò di essere il più chiaro e diretto possibile. Dunque, ecco le tesi che avevo l'intenzione di dimostrare e le tecniche utilizzate per portare avanti questa sorta di ricerca tanto derisa e criticata, guardacaso, proprio da chi ne è stato inconsapevole complice.- Dimostrare che, le stesse dinamiche di interazione in-gruop e out-gruop presenti nella società reale, si riscontrano anche nelle comunità virtuali con differenze sostanziali e con una tendenza all'estremizzazione dei comportamenti negativi e devianti.- Provare che, un certo tipo di individui(di età compresa tra i 28 e i 36 anni) è quello più incline ad assumere un determinato tipo di comportamento volgare, discriminante e irrispettoso nei confronti di chi, come me, ha qualche anno in meno e si dimostra troppo esuberante, "saputello" e sicuro di se e che, soprattutto, ad una certa età si diventa completamente atarassici di fronte ad un certo tipo di provocazione o di discussione.- Utilizzo di una nuova tecnica di confronto-scontro che si basa sul riflesso distorto della personalità(chiunque abbia interloquito con me ha notato che, a seconda dell'atteggiamento utilizzato dal soggetto con il quale mi confrontavo, c'era una tendenza da parte mia ad accentuare il suo comportamento, corretto o scorretto che fosse...saggio con i saggi, acuto con gli acuti, becero con i volgari, pazzoide con gli invasati)-Cercare di capire come, un individuo, può sul serio identificarsi completamente con la propria identità virtuale, il proprio blog e mettere in relazione tale tendenza con la "bramosia di visibilità", la ricerca dell'attimo di gloria che può essere rappresentato da un post molto commentato e da un numero elevato di visite al proprio spazio personale.- Dimostrare, nell'ambito dell'epoca che va dal 68 a tutti gli anni 70, quello che, secondo me, è stato l'inizio della crisi del ruolo del genitore(per questo ho preso in analisi soprattutto individui di età compresa tra i 28 e i 36 anni) e rapportarla con l'anomia incontrollata alla quale assistiamo oggi.- Seguendo il detto latino che recita: "se vuoi la pace,prepara la guerra", tentare di scovare i punti critici di un certo tipo di personalità, valutare quelli che possono essere definiti i tasti dolenti di soggetti che appartengono ad una generazione(quella dei 30enni di oggi) spesso sottovalutata e "sbandata"; con grandi carenze dal punto di vista realizzativo e affettivo. L'età che ho scelto come campione è quella che meglio rappresenta un individuo con capacità intellettive medie e che, troppo spesso, si vede schiacciato dalla sconfortante mancanza di punti di riferimento, di sicurezze e, soprattutto, di opportunità di realizazzione; di stimoli. Cercare prima di comprendere le basi dell'insicurezza e della frustrazione di ragazzi che dovrebbero e meriterebbero più di ciò che hanno ma che, bloccati da schemi anacronistici e presunzione feroce, non fanno altro che peggiorare la loro posizione.- Comprendere perchè, certi "programmi spazzatura", dove liti e spettegolezzi sono all'ordine del giorno e dove ognuno può scaricare il proprio livore, hanno tanto successo e sono così seguiti(questo blog-caciara ha superato, in numero di visite e commenti, i mio vecchio e autentico e soprattutto pacifico blog in meno di due mesi)Questi sono soltanto i punti principali, nel prossimo post li analizzerò uno ad uno presentandovi i risultati, le strategie e, soprattutto, le vie che potrebbero essere intraprese per arginare il fenomeno dell disadattemeno giovanile e della scarsa partecipazione dei giovani alla vita economica e politica del pase. Mi preparo a ricevere una miriade di insulti, critiche e sfottò ma sono pronto a pagare questo prezzo sperando, un giorno, di crescere, maturare e di dare una mano per migliorare questo paese che sprofonda, ogni giorno di più, in una desolazione senza fine. Ovviamente, l'eccelso che avete conosciuto non esiste più: da oggi, questo blog sarà uno spazio aperto e libero di confronto dove spero potrò raccogliere idee, testimonianze e proposte da chiunque provi interesse per il proprio futuro. Vi prego solo di una cosa: prima di smontare tutto, datemi almeno l'opportunità di ultimare il mio "report" finale e di spiegarvi fino in fondo il mio intento; illustrandovi, in maniera particolare, le soluzione che insieme potremmo adottare.Buona notte a tutti..spero mi perdonerete per tutto ma, credetemi, l'ho fatto per uno scopo superiore e, spero, utile...se fallirò,potrò dire almeno di averci provato, no?!