L'intollerante

Proposta a Fini, Bersani, Casini, Di Pietro (DA FAR GIRARE)


Premessa: questa lettera non chiede ai politici di diventare persone altruiste e di sacrificarsi per il bene della collettività (sarebbe come pretendere da Noemi Letizia la traduzione integrale di un testo in aramaico antico) ma, semplicemente, di continuare a battere la loro strada d'egoismo ricordarndosi semplicemente di essere un po' meno stupidi, avidi e miopi. Come? Partiamo dalla "meravigliosa" ed "originale" proposta del mitico mastro-parolaio Gianfranco Fini. Riferendosi al nuovo movimento "Generazione italia" (nella penisola ci sono più "nuovi movimenti politici" che posti di lavoro ndr) il buon presidente della Camera ha infatti sostenuto con fervente verve retorica che occorre formare dei circoli dove giovani volontari intrisi di ardente passione politica siano disposti a lavorare gratis (e quando mai) per mettere su una nuova corrente che possa ridare speranza al paese (il discorso era un po' più banale ma ho preferito sintetizzarlo). Dal canto suo anche Pier Ferdinando Casini ha avuto un'idea dannatamente geniale ed assolutamente rivoluzionaria: un nuovo partito. In pratica una barca che sta colando a picco e alla quale si concede na riverniciata posticcia lasciando però ai posti di comando sempre i soliti vecchi marinai cialtroni che l'hanno portata alla deriva. Bersani, anche lui particolarmente bravo ad indivuare soluzioni vincenti come gli italiani nel tennis e credibili come un rappresentante calvo che vende "crescina", bazzica in un buio sinistro ma assolutamente lontano dalla fame del popolo. Di Pietro?"Onorevole la crisi globale sta trascinando il nostro paese verso un baratro che pare senza fine, come agire?". Risposta:"Noi dell'Italia dei valori siamo assolutamente contrari a questa crisi globale causata dalle leggi ad personam di Berlusconi che vuole governare solo per non andare il galera...hai capit?".Insomma ragà: siamo messi un po' maluccio e a sto punto ci vuole veramente un'ideona per risollevare le sorti di questo sgangherato paese di santi, poeti, navigatori e paraculi. Il sottoscritto non sa se la proposta che sta per avanzare sia geniale e, anzi, al 99% non lo è ma la provocazione va comunque tentata (tanto è gratis come "le collaborazioni" che si offrono oggi ai giornalisti).1. Visto che il buon Gianfranco vuole fare affidamento sulla passione dei giovani e chiede loro di "sacrificarsi" (più di così?) per il bene della politica ed il loro futuro perchè non fa na bella cosa è da per primo l'esempio? Voglio dire: con lo stipendio d'oro che ha e tutti gli introiti extra che si vede assicurati annualmente, oltre a ciarlare potrebbe ad esempio rinunciare a 10-15.000 euro mensili per fornire 10-15 nuovi posti di lavoro ad altrettanti giovani e meno giovani capaci e meritevoli e disposti a lavorare anche 12 ore al giorno sul e per il proprio territorio. Perchè non finanziare questi fantomatici "circoli" con i PROPRI SOLDONI? Perchè chiedere ai giovani di fare i "volontari" continuando ad accumulare milioni senza fare praticamente un tubo? Mi sapete dire una sola azione concreta, bella e positiva nella quale si sia prodotti tutti i leader succitati? Giuro che me ne basta una soltanto...e allora? Il problema è proprio questo amici cari: che motivazioni possono avere un Bersani, un Casini o un Di Pietro? Sul serio ci illudiamo che agiscano nel nome del bene comune? Tanto vale tornare a scrivere letterine a Babbo Natale chiedendo che ci paghi il mutuo o che ci porti in dono un contratto a tempo indeterminato, no? A proposito: lo sapete che, chi scrive, è tra i pochi "miracolati" che il contratto a tempo indeterminato lo possiede?(così poi nessuno si azzarda a dire che "seiilsolitocomunistadisoccupatoavitachediprofessionefailcontestatore). Io non sono mai stato e mai sarò comunista, non sono mai stato e mai sarò un estremista...sono semplicemente un 23enne incazzato che non dorme la notte perchè passa le ore a farsi delle domande. Che i signori politici con ampi poteri comincino a circondarsi di ragazzi capaci (e certo non solo di quelli ma anche di 40enni, 50enni,60enni ecc) che amino LA POLITICA VERA, fatta sul e per il territorio che, se svolta bene e con grande spirito di sacrificio, può anche diventare una professione.. Qui non c'è lavoro, non c'è futuro e non c'è trippa per gatti ed il meglio che sti miliardari sanno fare è proporre "circoli dove operino volontari"? SIGNORI CARI LA PACCHIA E' FINITA...con questa storia della "gavetta" e della "passione giovanile" avete fracassato e sfruttato impietosamente già troppe generazioni. LA GENTE E' STANCA E SONO STANCHI GLI STESSI MILITANTI...o rinunciate ad un po' di quel troppo che avete o, molto presto, perderete tutto...e non è una previsione ma un giuramento!Cordiali salutiGERMANO MILITEPs se a voi che leggete ve gusta la lettere metteta na firma sotto la mia e fate girare...SPEDIAMOLA OVUNQUE ;)