Io e A. abbiamo passato una meravigliosa giornata insieme. Mi ha raccontato una storia di un gruppo di persone che voleva arrivare al potere, e si chiedevano come vi si giungeva. Il segreto non esiste, il segreto è credere in se stessi. Niente accade per caso.G. è sua figlia.Mi viene incontro dopo l'intero pomeriggio. Occhi blu come il cielo. Mi dice con i suoi lunghissimi capelli biondi da accarezzare "Mi reggi questa?" Rimango con una piuma in mano da una parte, e un succo d'arancia dall'altra per A. A. mi guarda con la piuma e ride. E io le rido dietro. Imbarazzante. G. mi dice "Tienila".Poi non so com'è, una chiacchiera tira l'altra e la poggio chissà dove.Dopo una mezz'ora decidiamo di andare via.Camminiamo insieme, noi tre. La via per tornare alla macchina a dire il vero è un po' lunga, i discorsi si perdono sulle cosa di sempre,vacanze...lavoro ricominciato..il tempo...a Roma fa ancora caldo.Finchè la piccola non si accuccia verso la terra e si alza.E mi da una cosa che ha appena colto. Un'altra piuma.Incredibile, ha trovato un'altra piuma. Strada pulita, gabbiani? Neanche l'ombra. Incredibile.Mi dice di nuovo."Tienila""Ma dove l'hai trovata???"E A. risponde sottecchi "Nulla accade per caso, ricordalo".Piuma, uccello, volo....non so....ci guardiamo cercando una spiegazione. Mi volto verso G. riconoscente e le dico:"Grazie, la terrò nella mia borsa piccolina".In macchina ci penso di nuovo. Due piume in un solo giorno, ma la seconda è la conferma di un segno...almeno credo, almeno spero. Quale...quale però.."G.... ma tu come la chiami questa?"E G. mi dice :"Si chiama Ciatta".Adesso pensate alla faccia mia e di A."..Puoi ripetere?""Si chiama Ciatta".................."Niente accade per caso", sorride A."Scusa G...ma quando la devo usare???""Tutti i giorni".Ho l'impressione che da lassù, qualcuno si sia schierato coi miei desideri e indichi la via...