Nessuna fretta. Vivo il mio tempo. Non accetto pressioni, me ne sbatto se la metro è piena, prendo quella dopo, me ne frego se c'è la fila al bar, per un cornetto con latte macchiato, mi vendo.Bellissimo..bellissimo...gli attimi si moltiplicano e sembra che il tempo mi aspetti. Sento l'assenza di amore e mi getto in quelle paroline chiamate affetti, mio marito compreso che è tanto carino ultimamente, amicizia, gioia, banalità, superficialità, lusso di corpo e mente.Non voglio ricordare il passato, non conosco il futuro. Hinc et nunc. Qui ed ora. Non conta altro. Lui? Lunatico gingillo è il sapere che stai su msn e che non puoi vedermi. Da oggi le parti si invertono. Prima ero io a non poterti vedere...adesso giro la medaglia...non puoi tu. Finchè non prenderai quelle palle che ti ritrovi, e non azzardi a parlarmi. O altrimenti, tieniti il tuo fottutissimo orgoglio.A chi prima muore, mio caro....