Venerdì sera rientro da lavoro. Borsa sul divano, lasciata altrove con altri pensieri. Ricordavo perfettamente la sensazione che avevo avuta qualche ora prima. Eri entrato su msn con un nick che mi aveva fatto preoccupare, ma neanche tanto, se devo essere sincera. ti avrei scritto forse entro un'oretta se non sarebbe stata solo una scusa per parlarti di nuovo e lo avresti capito anche tu. Fiera gioia avresti avuto.E invece fieramente, ho resistito. Avevo parlato con la mia Amica Acquolina, riflessioni s'addenzavano nella mia mente. Poche parole pesavano come macigni. D'un tratto avevo capito tante cose, lei ti conosce bene lo sai? Anche se tu non l'hai mai vista. Avevo un peso sullo stomaco. Ho aperto word e ho iniziato a scrivere. Purtroppo non avevo molto tempo... ...io penso che una lettera come quella scaturita dalle mie mani tu non possa più riceverla. Era intoccabile, perfetta. Ma è così, tu perlomeno "quella" lettera, non la conoscerai. Perchè così, senza farlo apposta, l'ho persa. Il destino ha scelto per me e io ho abbozzato. Quella lettera non doveva essere scritta.Torno, tardissimo e la mattina dopo, leggo un'altra lettera. Quella che avevo chiesto ad Acqua, per capirti meglio. Parole scivolano mentre ascolto una musica allegra che a mano a mano sfuma sotto le sue splendide parole..splendide e vere...avrei voluto scriverti qualche sua frase di quella lettera, tesoro mio. Ma non posso, avrei dovuto scrivere tutto per com'è scritta e lì c'è tutto un momento, c'è quel che giorno è stato, c'è la considerazione che tu sai di non avere sbagliato. Nessuna speranza, nessuna verso di me, qui la tua correttezza. Ogni secondo in più con me, per me, equivaleva a una promessa che non avresti potuto mantenere.Piango mentre le note di quella canzone ripetono incessantemente, che tu non passi mai. Che tu non passi mai. Che tu non passi mai.Riesco a sentirle, fino alla fine.Ti voglio ancora bene Amore mio. Ma tu non sai capire con le parole. Hai bisogno di fatti, di scontri. Oggi avrei avuto una scusa più bella delle altre per contattarti e non l'ho fatto. Sta tranquillo, non mi perdonerei mai se tu stessi male, di non averti porto la mia mano.Ho sempre un sogno dentro, non dimenticarlo.Scommettiamo che qualche domandina te la fai? Ma come...Bally..quella che aveva cura di me pure se il gatto stava male, non mi contatta non si preoccupa? Anzi...quasi passa oltre?Ho preparato già il terreno. Non ti sarà tanto facile come non lo sarà per me.Ma io, già, diabolica, sorrido.Si puo' essere un uomo saggio e pensare alla bellezza delle proprie unghie. ( Alexander Puskin)e questa invece è per una mia amica....e non fare finta di non avere capito...sì tu!In ogni cosa è salutare, di tanto in tanto, mettere un punto interrogativo a ciò che a lungo si era dato per scontato. (Bertrand Russell)