Mani che indugiano sul collo…pioggia di occhi negli occhi e nervi esposti al brivido d’averti…Sensualità tagliente come lama dietro la schiena, se non sai che t’aspetta.Così un gesto si tinge di rosso e il mangiare e il bere perdono il loro chiarore per immergersi nel nero calore del desiderio.A me scoppiano i pensieri. E devono scoppiare anche a te.C’è tempo per morire, c’è tempo per rimandare.Oggi sento il vivere. Il felino che è in te cacciatore predatore non s’accontenta di vedere il piatto pronto.Deve arrivare il tramonto o la rincorsa sfrenata per sferrare un attacco e agguantare un diritto.Ma io ho smesso d’essere una preda.Se mi vuoi, devi avermi come felina.E a forza di guardare nel buio del tuo animo i miei occhi si sono abituati all’oscurità..Ho unghie coraggio e graffi sull’anima da dare e da ricevere.Rimango dietro le fronde di un’azione e se ti avvicini a meno di un metro...ringhio…se attacchi….rispondo…E sarà bello,a quel punto, non trovar nulla di cui cibarsi.I simili si riconoscono.E non hanno scelta. Devono amarsi.…in fondo… è solo un gioco, no???