Preferirei di no

Leggera scossa elettrica


notavo poco fa che se appoggio le ditasul bordo dello schermo del notebook avverto come una leggera scossa elettricanon proprio le ditama quella parte di carne umana che ha inizio poco dopo l'unghia(credo sia falangina o falangetta, uh?)e questo potrebbe essere un segnale preciso una specie di avvertimento e credo che non mi dispiacerebbe crepare folgorato mentre sto digitando come un forsennato le mie consuete minchiate crepare picchiando la testain un ultimo disperato anelito (cielo che chiusa retorica sarebbe) contro la tastierae tutto ciò che resterebbe nelle persone che mi hanno conosciuto (poche) e in quelle che mi hanno amato (ancora meno) sarebbe questa amarezza di aver perduto un uomo buonoe a posteriori l'astro nascente della letteratura italiana ancora ineditoleggessero finalmente i miei ineditifile di editori dietro la porta il notebook assassino esposto in una teca di vetroi segni delle bruciature prodotte dal corto circuitouna foto scattata da mia moglie di me riverso sulla tavola della cucina che verrà mostrata ai posteri dicendo ecco il luogo in cui il maestro di bergamo lavorava ecco la finestra dalla quale osservava la sera e il mezzodì e l'infinitoe orgogliosa mia moglie mostrerebbe il print screen del monitor con le ultime parole digitate prima di trapassare ossia qiejpero*3.ki4'052ujc£4r