il libro ha l'odore di casa tuagreve di fumo mi intossica le ditanel libro c'è un passo che fa è lui la tigre nel solelui è ciascuno di noi solo per sempreignora sprezzanteil dolorechiudo il libro l'odore ristagna come tabacco di scatoletta come avessi fumato si spegne muore sulla dita nei polpastrelli duns non ignora non è la tigre ma il coniglio si muove tra la gente muto vile inetto soffre del muro ha un nodo ombelicale enorme e mai stanco ci si fissa per interi quarti d'ora anche su un solo dettaglio (citazione, questa)l'odore rimane e non trova uno sbocco fuori piove piano leggero poi forte con lampi l'acqua entra dalla finestra ma duns lascia fare benedice il temporale può un fulmine colpirlo adesso?e come l'onestà si mostra nelle cose che scrivi nella mimesi onestà è un ossimoro cosa mi colpisce e perché ne voglio parlare in questo modo dovrei riflettere su questo avevo in mente il dolore e come descriverlo come resistere al cancro della pornografia dove porta tutto questo avevo presente lucidoil dolore poi ho divagato mi sono stancata assurdamente nella rete leggere commenti stroncature perché le stroncature sembrano tutte indirizzate a duns a duns che non scrive che non ha mai scritto né pubblicato questa domanda la lascio a te che sei bravo a sciogliere non deve essere difficile non credi però rimane il rumoreil brontolio sordo del dolore e leggerne pensarne non è abbastanza mai vado a capo adesso ricordi l'odore sulle dita questa sera mi sono sentita completamente sola questa sera la gente non la capivo l'odore del fumo il ricordo la storia di questa serata la donna enorme che si frappone tra duns e il campo da calcionon è piccola è enorme cinque posti dietro si muove l'azione ma duns non la può che immaginarericordi quando duns indicava la stradabah basta è passato il tempo della poesiama in fondo la poesia può sempre venire dal fumo sui polpastrelli e tra le pagine del libro che mi hai portato bravo come sei a trovare una risposta alle domande e io a inventarmi un genere che non sei tu ora sto zitta e ripenso alla serata alle parole di duns alla musica che ho nella testa una volta hai scritto serena hai scritto è così probabilmente o forse no chi lo sa a chi sto scrivendo adesso la poesia non vienele persone tra noi la donna cinque posti che mi impediva di vedere il palo ora il regazzino fa un tiro sbilenco con una faccia è molto sudatopoi c'è una partita tra donne un tale al tavolo fa commenti idioti io mi sento lontana lontana"mi basta quel che la strada mi ha portato,senza messaggio, e,come ci perdiamo, si è perduto." (drummond de andrade)
Benedice il temporale
il libro ha l'odore di casa tuagreve di fumo mi intossica le ditanel libro c'è un passo che fa è lui la tigre nel solelui è ciascuno di noi solo per sempreignora sprezzanteil dolorechiudo il libro l'odore ristagna come tabacco di scatoletta come avessi fumato si spegne muore sulla dita nei polpastrelli duns non ignora non è la tigre ma il coniglio si muove tra la gente muto vile inetto soffre del muro ha un nodo ombelicale enorme e mai stanco ci si fissa per interi quarti d'ora anche su un solo dettaglio (citazione, questa)l'odore rimane e non trova uno sbocco fuori piove piano leggero poi forte con lampi l'acqua entra dalla finestra ma duns lascia fare benedice il temporale può un fulmine colpirlo adesso?e come l'onestà si mostra nelle cose che scrivi nella mimesi onestà è un ossimoro cosa mi colpisce e perché ne voglio parlare in questo modo dovrei riflettere su questo avevo in mente il dolore e come descriverlo come resistere al cancro della pornografia dove porta tutto questo avevo presente lucidoil dolore poi ho divagato mi sono stancata assurdamente nella rete leggere commenti stroncature perché le stroncature sembrano tutte indirizzate a duns a duns che non scrive che non ha mai scritto né pubblicato questa domanda la lascio a te che sei bravo a sciogliere non deve essere difficile non credi però rimane il rumoreil brontolio sordo del dolore e leggerne pensarne non è abbastanza mai vado a capo adesso ricordi l'odore sulle dita questa sera mi sono sentita completamente sola questa sera la gente non la capivo l'odore del fumo il ricordo la storia di questa serata la donna enorme che si frappone tra duns e il campo da calcionon è piccola è enorme cinque posti dietro si muove l'azione ma duns non la può che immaginarericordi quando duns indicava la stradabah basta è passato il tempo della poesiama in fondo la poesia può sempre venire dal fumo sui polpastrelli e tra le pagine del libro che mi hai portato bravo come sei a trovare una risposta alle domande e io a inventarmi un genere che non sei tu ora sto zitta e ripenso alla serata alle parole di duns alla musica che ho nella testa una volta hai scritto serena hai scritto è così probabilmente o forse no chi lo sa a chi sto scrivendo adesso la poesia non vienele persone tra noi la donna cinque posti che mi impediva di vedere il palo ora il regazzino fa un tiro sbilenco con una faccia è molto sudatopoi c'è una partita tra donne un tale al tavolo fa commenti idioti io mi sento lontana lontana"mi basta quel che la strada mi ha portato,senza messaggio, e,come ci perdiamo, si è perduto." (drummond de andrade)