C'è sempre un motivo

La Revisione Della Memoria


Riccardo Sinigallia Liberateli per carità i nostri feriti piangono ammalati avviliti militanti spaventati e stanchi i caduti pianti non si contano ma si ricordano non si scordano rimandateci per carità i nostri caduti spogliati derisi finiti militanti senza sentimenti morti come tanti l'idea non era stata loro e forse non c'hanno mai creduto tanto neanche tanto alla nostra versione della storia a questa visione della memoria e forse non c'hanno mai creduto tanto neanche tanto alla versione data dalla storia a revisione della memoria si aspettano un gesto i nostri politici i veri mandanti imprenditori arroganti e prepotenti raccomandati mai arrestati inseguiti dal successo come cantanti che non fanno testo o come giornalisti corrotti o come film tradotti ora prendete me almeno piango per un motivo che non sia il grande amore finito o tradito da un'amica Io rappresento come altri più degli altri il bel niente dell'occidente il più fortunato e riconoscente ma ci sto provando e di sicuro io non ci ho creduto neanche mai un minuto alla nostra versione della storia a revisione della memoria e di sicuro io non ci ho creduto neanche mai un minuto alla versione data dalla storia a revisione della memoriaSono sempre stato ammaliato da questa canzone, un testo che insegna molte cose e che rafforza i miei umili ideali di ugualianza. L'ugualianza è poter esprimere la propria opinione, in qualunque circostanza, senza censure. Il fascismo tappa la bocca, giudica, è uno squadrismo arrogante e vigliacco, un accusa vuota a persone comuni. Io non sono migliore di nessuno, ma occorre essere attenti per essere padroni di sè stessi.Chi conosce questo testo dovrebbe stare attento a non usare parole a sproposito.