Più si cresce più si accumulano esperienze, questo è un dato di fatto... ma è strano, perchè più cose e persone conosci, più pensieri ti girano per la testa, più confusione ti si crea....e ciò a volte è davvero sconcertante, perchè vuol dire vivere da confusa in un mondo confusionario. Come si fa a capire ciò che piace veramente, quando ogni esperienza od incontro nuovo che si fa si apprezza sempre + del precedente? La volontà di conscere e scoprire è qualcosa che ti fa sentire viva, nn lo metto in dubbio....ma la molitudine stanca a volte, ci avete mai pensato? Forse perchè in essa non c'è sicurezza, il + delle volte è avventata dispersione di se stessi, un LASCIARSI IN GIRO (come dice una mia cara amica), distribuire tanti pezzi di se aspettando che poi tornino indietro magari con un valore aggiunto.L' esatto opposto cos'è? La solitudine? Si, ma quella un pò di timore lo incute....hehe....probabilmente bisognerebbe MEDIARE, vivere mediando per poi capire....punto di vista molto personale visto che la sottoscritta è per il quieto vivere.Ma se la confusione che regna nella mia vita in questo periodo non fosse tale? E se lo fosse ma in senso lato?? E se fosse il preludio di un cambiamento?? Che nervi...ciò che vorrei io è semplice padronanza e conquista di me......Napoleone sosteneva che "Non ci si arrampica mai tanto in alto come quando non si sa dove si sta andando. ".....mmmmmm....penso....a me basterebbe sapere dove andare.....
...inizio di settimana meditabondo...
Più si cresce più si accumulano esperienze, questo è un dato di fatto... ma è strano, perchè più cose e persone conosci, più pensieri ti girano per la testa, più confusione ti si crea....e ciò a volte è davvero sconcertante, perchè vuol dire vivere da confusa in un mondo confusionario. Come si fa a capire ciò che piace veramente, quando ogni esperienza od incontro nuovo che si fa si apprezza sempre + del precedente? La volontà di conscere e scoprire è qualcosa che ti fa sentire viva, nn lo metto in dubbio....ma la molitudine stanca a volte, ci avete mai pensato? Forse perchè in essa non c'è sicurezza, il + delle volte è avventata dispersione di se stessi, un LASCIARSI IN GIRO (come dice una mia cara amica), distribuire tanti pezzi di se aspettando che poi tornino indietro magari con un valore aggiunto.L' esatto opposto cos'è? La solitudine? Si, ma quella un pò di timore lo incute....hehe....probabilmente bisognerebbe MEDIARE, vivere mediando per poi capire....punto di vista molto personale visto che la sottoscritta è per il quieto vivere.Ma se la confusione che regna nella mia vita in questo periodo non fosse tale? E se lo fosse ma in senso lato?? E se fosse il preludio di un cambiamento?? Che nervi...ciò che vorrei io è semplice padronanza e conquista di me......Napoleone sosteneva che "Non ci si arrampica mai tanto in alto come quando non si sa dove si sta andando. ".....mmmmmm....penso....a me basterebbe sapere dove andare.....