Il pallino dei xchè

Come sempre.


Entriamo.Ci sediamo.Il tuo sguardo è già all' opera....osserva, indaga.Come sempre.Pochi minuti e arriva il cameriere.Tu sai già cosa ordinare, è tutto il giorno che ne hai voglia.E' il mio turno, non ho ancora deciso.....chiedo altro tempo.Sfoglio la lista, svogliatamente.Forse non ho molta fame.La sigaretta brucia tra le tue dita.Hai caldo.Io invece ho freddo.Come sempre.Il cameriere torna.Acqua, vino.....bianco, buono, ottima scelta. Temperatura perfetta.E' di nuovo il mio turno.Sono indecisa.Ho poca fame....e sono indecisa.Scelgo una pizza.Come sempre.Mi guardo intorno anch' io, e inizio ad osservare ciò che tu hai già notato.Volti, gesti, sguardi....silenzi.E parliamo....parliamo.Io ascoltatrice silente dai pochi pertinenti interventi.Tu oratore sapiente e narcisista.Non c'è noia, solo confronto.I punti di vista sono differenti.Come sempre.Un' altra sigaretta brucia. Il fumo sale e si perde nell'aria.Il vino nel bicchiere attende.....ci guarda, ci chiama, si fa bere.E continuiamo a parlare....Ci si incontra, ci si scontra.A volte non ci si capisce, si fraintende.Ci si infiamma.Le parole escono fuori come frecce.Siamo sanguigni noi, esseri in eterna autodifesa.Domande, risposte."Perchè? come hai potuto?""Ho fatto, non ho pensato......guardo ad oggi.Fino a stasera è vita.Domani sarà altra vita, io la vivo."Come sempre.Dolce.Amaro.Auto.Casa.Letto.Amore.Notte.giorno.Tutto passa.Deve....Come sempre.