Cerco un modo per esorcizzare il dolore che provo, ma non ci riesco. Non so neppure se ne esista uno. E' uno strano scherzo del destino......la morte intendo. Sai cos'è ma non sai quando arriva e, peggio ancora, non sai come venirne fuori.La mia poca profonda fede non mi aiuta. Non confido in Dio e non mi affido ad Esso........me ne dispiaccio, ma penso sarei ipocrita se lo facessi. Io non prego spesso, non frequento spesso la Chiesa e non vado spesso a messa. Mi sento semplicemente più coerente con me stessa.Provo anche un senso di colpa per il mio stato d' animo....a volte penso di non avere il diritto di sentirmi in questo modo. Non sono io ad aver perso un padre.............ma per noi era come se lo fosse, e lo è.Quindi ci ripenso.E' difficile elaborare. E' difficile anche pensare. Io comunque non ho più lacrime.Mi sono seccata come il deserto arido di pioggia.....ma mi sento sempre più in colpa, perchè se il mio stato d' animo è questo immagino quello altrui. E mi sento quasi come invadessi un ambito privato.......Ma poi ci penso su. Se non fosse anche il mio privato non starei così.Sinceramente, in Chiesa non ho pregato. Ho pianto e ascoltato. Ho ascoltato parole come "....soffriamo anche per la presenza fisica venuta a mancare improvvisamente....ma lo spirito sarà sempre con noi....." E intanto io pensavo "stronzate....si soffre e basta.......non pensi al distacco dell' anima dal corpo.....pensi solo alla morte, e la morte è solo privazione.....e null'altro."Non so......giusto o sbagliato che sia il mio pensiero......non so......
A.A.A.
Cerco un modo per esorcizzare il dolore che provo, ma non ci riesco. Non so neppure se ne esista uno. E' uno strano scherzo del destino......la morte intendo. Sai cos'è ma non sai quando arriva e, peggio ancora, non sai come venirne fuori.La mia poca profonda fede non mi aiuta. Non confido in Dio e non mi affido ad Esso........me ne dispiaccio, ma penso sarei ipocrita se lo facessi. Io non prego spesso, non frequento spesso la Chiesa e non vado spesso a messa. Mi sento semplicemente più coerente con me stessa.Provo anche un senso di colpa per il mio stato d' animo....a volte penso di non avere il diritto di sentirmi in questo modo. Non sono io ad aver perso un padre.............ma per noi era come se lo fosse, e lo è.Quindi ci ripenso.E' difficile elaborare. E' difficile anche pensare. Io comunque non ho più lacrime.Mi sono seccata come il deserto arido di pioggia.....ma mi sento sempre più in colpa, perchè se il mio stato d' animo è questo immagino quello altrui. E mi sento quasi come invadessi un ambito privato.......Ma poi ci penso su. Se non fosse anche il mio privato non starei così.Sinceramente, in Chiesa non ho pregato. Ho pianto e ascoltato. Ho ascoltato parole come "....soffriamo anche per la presenza fisica venuta a mancare improvvisamente....ma lo spirito sarà sempre con noi....." E intanto io pensavo "stronzate....si soffre e basta.......non pensi al distacco dell' anima dal corpo.....pensi solo alla morte, e la morte è solo privazione.....e null'altro."Non so......giusto o sbagliato che sia il mio pensiero......non so......