Quadretto

Caro blog


 Ieri mattina ho dato una ranzata al glicine.Mi è sempre piaciuta come pianta e appena sono stata in grado di impormi un minimo sul destino del mio giardino ho scelto di acquistarne uno.Saranno ormai una decina d'anni.. Forse più... A dirla tutta non so. So che per il mio glicine così come per l'amore ho scelto per passione, senza informarmi bene su cosa ne sarebbe stato del mio giardino se quel piccolo rametto esilino sarebbe poi cresciuto. A volte si sceglie d'impulso.Se avessi saputo quanto mi sarei dovuta impegnare per gestirlo... Non so se l'avrei fatto! Non immaginavo minimamente quanto tenace e forte potesse essere quella pianta. Tenace, forte ed invasiva.Si arrampica ovunque. Peggio di un pupetto che ha appena imparato a camminare e senza scorgere pericoli sale scende si aggrappa a tutto ciò che lo circonda. Il mio glicine è tremendamente bello. Soprattutto perché è diverso dai soliti alberelli di glicine. Infatti il suo fiore invece di essere tozzo e cicciottello è estremamente lungo ed elegante. Quando è accarezzato dal vento sembra la silhouette di una donna che ancheggia camminando. Adoro quei grappoli profumati. A volte mi ci immergo insieme alle api, ai bombi e a tutti gli altri insetti che gli svolazzano intorno. Quando poi i fiori svaniscono rimangono i braccini lunghi che fanno da tendina e piano piano si riempiono di semi e di foglie.  Ieri cominciando a capire che la natura stava attirando tutti i suoi braccini lungo la rete e verso le altre piante ho deciso di regolarlo un po'... Anzi a dire il vero un po' tanto... Ho cercato di evitare che mi invadesse tutto quanto e mi son sentita come edward mani di forbici che in 4 e quattr'8 ranzava, tosava, sfotiva... Mi ci è voluta un'oretta buona ma il risultato è stato davvero soddisfacente. Oggi piove e di sicuro è stato un bene "tosarlo" ieri altrimenti chissà quanto sarebbe cresciuto!!!  Peccato io non riesca più a mettere foto qui dentro... Sarebbe stato carino da mostrare... 😊