Alboino si svegliò prima dell'alba, e così telefonò subito a Bertoldo, convocandolo a palazzo immediatamente. Bertoldo obbedì, perchè la sua fede era "credere, obbedire, non combattere" e senza neanche farsi la barba si precipitò a palazzo, dove altre decine di persone aspettavano di essere ricevute dal Re. Verso mezzogiorno toccò a Bertoldo, e il Re tutto sorridente gli disse: "Caro Bertoldo, che piacere! Cosa posso fare per te?" Bertoldo rispose:"Tu mi hai chiamato, Alboino". E il Re disse: "Davvero? Non me lo ricordo". E fu così che Bertoldo mandò il Re a farsi fottere.
ORDINI
Alboino si svegliò prima dell'alba, e così telefonò subito a Bertoldo, convocandolo a palazzo immediatamente. Bertoldo obbedì, perchè la sua fede era "credere, obbedire, non combattere" e senza neanche farsi la barba si precipitò a palazzo, dove altre decine di persone aspettavano di essere ricevute dal Re. Verso mezzogiorno toccò a Bertoldo, e il Re tutto sorridente gli disse: "Caro Bertoldo, che piacere! Cosa posso fare per te?" Bertoldo rispose:"Tu mi hai chiamato, Alboino". E il Re disse: "Davvero? Non me lo ricordo". E fu così che Bertoldo mandò il Re a farsi fottere.