Creato da: bestiolinav il 15/12/2004
...pensieri a ruota libera di un cucciolo di donna forse ancora ingenua come una bimba, ma sincera e trasparente...

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Post N° 78

Post n°78 pubblicato il 20 Aprile 2005 da bestiolinav

che delusione... ogni cosa che fai,
ogni silenzio,
ogni parola,
ogni gesto
viene frainteso, interpretato, e chiuso in un giudizio...
senza neanche "indagare", tentare di capire...
e pensare che basterebbe così poco,
un po' di interesse vero,
un messaggio,
una telefonata... non sono gesti assurdi e sfrenati,
cose semplici, per far sentire che c'è qualcun altro che come te intuisce,
che ti osserva,
che sa andare oltre il tuo sorriso "di cortesia",
che sente qualcosa che non va,
che chiede, si interessa a te...e non emette sentenze affrettate...
Delusione...quando le persone alle quali avevi pensato di esserti affezionata
ti escludono
ti mettono addosso un'etichetta
e lo fanno in pubblico
come se avessi compiuto chissà quale gesto crudele nei loro confronti...
ma tu non l'hai mai fatto
nè ti sogni di farlo ora
di mettere quì...nero su bianco... un riferimento crudele
perchè dovrei farlo? in fondo non ti hanno fatto niente...e forse è proprio questo ciò che più mi fa soffrire...
loro per me non hanno mosso un dito e poi si ergono a giudici morali del mio comportamento... senza neppure sapere...
chi sono io
cosa mi hanno riservato queste ultime settimane
e cosa quelle prima
i dolori e le gioie che porto con me
le difficoltà di questi miei giorni
le incertezze e le paure che mi accompagnano nelle notti
i pensieri ai quali forse non ho il coraggio di dare forma in parole da condividere qui...
quindi li ignoro... incateno i miei pensieri nella mente
e giro fra i blog... fra i vostri...
e fra quelli di chi pensavo "amico"...fino ad oggi...
quelli di chi non ha ascoltato un silenzio triste...forse perchè
troppo preso da sè...da quel che lui si aspetta...da quello al quale è stato abituato...

sfogo della mente, sfogo del cuore, sfogo di lacrime residue...
scusatemi...

 
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Post N° 77

Post n°77 pubblicato il 12 Aprile 2005 da bestiolinav
Foto di bestiolinav

OMBRE

ombre,
ritorni del passato,
“del perduto amore”,
o forse dello stesso vivere,
del sentirsi respirare a piena anima.

ombre,
che ti inseguono,
anche quando le vorresti annullare,
accartocciarle come carta di una lettera scritta male…

ombre,
sempre presenti,
seppur mute.
ombre che ti cercano
senza più ragioni,
senza più sentimento che le guidi
se non forse il rimorso,
il senso di colpa,
l’egoismo…

ombre,
che perseguitano,
che tutto vogliono sapere
e attimi di te vogliono ancora succhiare…

ombre,
che rubano baci senza senso,
pieni di vuoto bisogno del loro cuore freddo
o forse solo di arida compassione
per il mio amore stanco…
…ma ancora lì, sotto la cenere…
come araba fenice che non muore,
che si ciba di sé stesso,
del ricordo di quel che non sarà più…

ombre,
insensibili presenze in cui riposano mille mie domande,
che mai troveranno parole di risposta,
imperscrutabile il loro volto,
impenetrabile il loro mondo,
per me…
che amo la trasparenza dell’acqua,
la luce tiepida del sole di maggio,
le dolci carezze di una brezza marina…
per me che
ombra non sono,
né mai saprò esserlo.

 
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# Mani #

Post n°76 pubblicato il 06 Aprile 2005 da bestiolinav
Foto di bestiolinav

Stancamente fragile,
intreccio queste mie mani e cerco un senso...

Sono mani capaci di piccoli gesti,
intensi, poveri, semplici...rari.
mani che sfiorano guance rigate di pianto,
mani che dolci carezzano lo stesso viso,
mani che incoraggiano spalle di chi non spera più,
mani che cingono in abbracci chi porta un pesante dolore.

Sono mani che sanno amare sfiorando,
mani che sanno dare piacere,
mani che si uniscono ad altre mani
e che penetrano nel cuore...


Sono mani che non chiedono...ma regalano ciò che hanno,
mani che si uniscono nell'umiltà di una preghiera
o che si stendono per porgere un aiuto...
ma che mai, mai...strappano,
tolgono,
ghermiscono,
colpiscono o
prendono con prepotenza...

N
on c'è violenza in queste mani... nè presunzione,
nè malvagità...

 
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...ma chi è quell'uomo?

Post n°75 pubblicato il 06 Aprile 2005 da bestiolinav
Foto di bestiolinav


L'uomo che cammina sui pezzi di vetro
dicono ha due anime e un sesso di ramo duro in cuore
e una luna e dei fuochi alle spalle mentre balla e balla,
sotto l'angolo retto di una stella.

Niente a che vedere col circo,
nè acrobati nè mangiatori di fuoco,
piuttosto un santo a piedi nudi,
quando vedi che non si taglia, già lo sai.
Ti potresti innamorare di lui,
forse sei già innamorata di lui,
cosa importa se ha vent'anni
e nelle pieghe della mano,
una linea che gira e lui risponde serio
"è mia"; sottintende la vita.

E la fine del discorso la conosci già,
era acqua corrente un po’ di tempo fa

che ora si è fermata qua.    
Non conosce paura l'uomo che salta
e vince sui vetri e spezza bottiglie e ride e sorride,
perché ferirsi non è possibile,
morire meno che mai e poi mai.

Insieme visitata è la notte che dicono ha due anime
e un letto e un tetto di capanna utile e dolce
come ombrello teso tra la terra e il cielo.
Lui ti offre la sua ultima carta,
il suo ultimo prezioso tentativo di stupire,
quando dice "È quattro giorni che ti amo,
ti prego, non andare via, non lasciarmi ferito".

E non hai capito ancora come mai,
mi hai lasciato in un minuto tutto quel che hai.
Però stai bene dove stai. Però stai bene dove stai


-Pezzi di Vetro- F. De Gregori


...e mi svegliano le sue parole, come cantilena che rende dolce riaprire gli occhi affacciandosi verso un giorno nuovo...
ma non è melodia reale, è nella mia mente...che amplifica come cassa armonica di uno strumento lo scintillìo di quella musica fatta di poesia...

Scorre una storia fatta di questi versi... come immagini di un cortometraggio...fotogrammi in cui mi riconosco...sono io quella protagonista...che potrebbe innamorarsi di lui... lui che cammina sui pezzi di vetro... lui che non ha paura, nulla lo può ferire... o quasi...


e torna la domanda di sempre... chi è quell'uomo?

 
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- SOMETIMES YOU CAN'T MAKE IT ON YOUR OWN -

Post n°74 pubblicato il 04 Aprile 2005 da bestiolinav
Foto di bestiolinav

strani scherzi fa questa mia mente...si diverte a solleticare la memoria, a richiamare associazioni di idee a volte davvero impensabili...

Zoe ama molto la musica, il canto... avrebbe voluto (o forse docuto?!) farne la sua vita... e quando ha letto la fine di quel messaggio per poco non è saltata sulla sedia...

“come sarebbe???? - NASCONDERSI DIETRO L'ASCOLTO DI MUSICA PER PAURA DI PARLARE - ???
No, no...non è mica così....”

“Zoe…ognuno ha la sua percezione della musica…forse la tua è particolare, diversa…ma può non essere condivisa, sai?”

“Già è vero…ma lo sai …per me ascoltare musica è come entrare in un’altra dimensione, dove sono più  in stretto contatto con me stessa, con chi amo, con chi condivide questa mia stessa passione…
A volte la musica amplifica i gesti rendendo superflue le parole…ma è tutt’altro che paura…è solo che la musica ha il potere di portare i dialoghi dalle labbra agli sguardi, alle carezze, a due mani che si stringono, ad un abbraccio…
…e non fraintendermi…non parlo solo di quell’intimità fra innamorati coronata dalla musica… no, esistono altri momenti… Puoi “parlare” così anche con un amico…con la testa appoggiata alla sua spalla… o nella luce fioca di una candela…”

“Eh sì Zoe, ma non tutti la pensano così…molti fraintendono gesti e situazioni del genere… sono cose semplici ed intense…che generano emozioni bellissime… ma solo chi le ha provate ne conosce il gusto…”

“Dici davvero? Ma dai… non so… il fatto è che per me è così naturale. Oggi ad esempio…pensavo ad una persona, un amico (credo…spero… ;o)…), ripensavo ai nostri dialoghi, a quel che ci siamo detti, raccontati di noi e a quello che ancora ci diremo o che vorrei trasmettergli, comunicargli… e all’improvviso mi è spuntata una canzone nella mente… e non si tratta solo delle parole, no no… è tutto l’insieme, musica e parole, … il mio primo pensiero è stato – Vorrei tanto condividerla con lui, ascoltandola insieme –

“Bhè mi sa che questo non è possibile… ma puoi sempre scriverla qui…è già qualcosa, no?”

Tough, you think you've got the stuff
You're telling me and anyone
You're hard enough

You don't have to put up a fight
You don't have to always be right
Let me take some of the punches
For you tonight

Listen to me now
I need to let you know
You don't have to go it alone

And it's you when I look in the mirror
And it's you when I don't pick up the phone
Sometimes you can't make it on your own

We fight all the time
You and I...that's alright
We're the same soul
I don't need...I don't need to hear you say
That if we weren't so alike
You'd like me a whole lot more

Listen to me now
I need to let you know
You don't have to go it alone

And it's you when I look in the mirror
And it's you when I don't pick up the phone
Sometimes you can't make it on your own

I know that we don't talk
I'm sick of it all
Can - you - hear - me - when - I -
Sing, you're the reason I sing
You're the reason why the opera is in me...

Where are we now?
I've got to let you know
A house still doesn't make a home
Don't leave me here alone...

And it's you when I look in the mirror
And it's you that makes it hard to let go
Sometimes you can't make it on your own
Sometimes you can't make it
The best you can do is to fake it
Sometimes you can't make it on your own

 
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Post N° 73

Post n°73 pubblicato il 03 Aprile 2005 da bestiolinav
Foto di bestiolinav

è difficile trovare le parole in questi giorni,
già tante ne sono state spese...alla tv, sui giornali, alla radio...

nel mio cuore si rincorrono molte immagini,
ricordi,
emozioni...
forse vorrei riuscire a scriverne...
o forse preferisco che restino al loro posto
e lasciar scorrere su questo "foglio"
il saluto più semplice che nasce in me ora...

un saluto, un sorriso...un arrivederci...
ad un grande uomo,
ad un grande papa,
al tuo grande cuore...
a te che hai saputo abbracciare tutti noi con la semplicità dei suoi gesti, con l'intensità dei tuoi sguardi,
con la fede e la forza delle tue parole...
...con la tua presenza, sempre!

 
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"ogni silenzio che si rispetta ha un suo perché"

Post n°72 pubblicato il 30 Marzo 2005 da bestiolinav
Foto di bestiolinav

...un amico scrive su questo impalpabile foglio bianco...
e lascia un messaggio...
questo messaggio..."ogni silenzio che si rispetta ha un suo perché"

lo leggo, lo rigiro tra le mani, quasi fosse un bigliettino scritto piccolo piccolo, fitto fitto...e in realtà sono solo poche parole,
ma gli spazi sembrano riempirsi e dilatarsi in mille pensieri che sgorgano come zampilli d'acqua da una fonte imprevista...

i silenzi sono così misteriosi...

mille possono essere i significati, i perchè, di un silenzio...
eppure troviamo sempre così "affascinante" questa mancanza di parole, questo vuoto di "espressione scritta"... e spesso leggiamo questi silenzi proprio così, come "vuoti", "mancanze", "assenze"...

e se non fosse così?
in fondo un silenzio può essere il preludio di un volo,
o l'attesa di una rinascita,
può essere un modo di ricaricarsi,
una sosta dalla frenesia,
può essere anche una scelta,
un modo per trovare altre forme d'espressione...
per scavarsi un po' dentro e ritrovarci faccia a faccia con noi stessi...
laggiù, in quelle stanze dove solo noi abbiamo accesso,
quelle spesso chiuse a doppia mandata...
dove troviamo riparo da tutto,
dove ci piace rinchiuderci ogni tanto e non pensare,
o dove a volte serve fermarsi un po' per "tirare il fiato"...
o ancora dove curiamo le nostre piccole ferite...
o dove affrontiamo le nostre paure...
o...

...ditemelo voi...

 
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Post n°71 pubblicato il 21 Marzo 2005 da bestiolinav
Foto di bestiolinav

il racconto che segue non è "farina del mio sacco"... e me ne scuso con l'autore... ma mi piaceva molto e ci tenevo a riportarlo qui...


Camminava dritta e spedita lungo quel viale, mentre l'aria fredda e umida le pungeva la pelle del viso. Dietro gli occhiali scuri scendevano calde e amare le lacrime che  era riuscita a trattenere fino a pochi minuti prima.

Dentro la sua testa risuonavano quella parole.. quelle dette e quelle sentite..

Aveva racchiuso la sua felicità in quella poche minuscole parole che adesso suonavano come in un'eco infinita dentro di sé.

Di lato la sua immagine sfuggente si rifletteva nelle vetrine; come il vento camminava e ad ogni passo il pensiero martellante di guardarsi indietro.

Ma no.. non doveva, se lo avesse fatto a nulla sarebbero valse quelle parole così sofferte e faticose da dire.

Si era preparata a questo, si era preparata a questo momento. Se lo era descritto e raccontato in ogni piccolo e insignificante dettaglio, così da non reagire in maniera sbagliata. Ma meditarlo,  non era valso a nulla..no, aveva sbagliato, non aveva calcolato tutto.. non poteva..era impossibile!

Come ogni volta, nel calcolare e immaginare la quantità di dolore che le avrebbe portato tutto ciò, era stata magnanima, aveva considerato il suo di dolore, quello che si sarebbe provocata da sola, ma non quello che le veniva dal carpire il dolore dell'altro.

Quella era stata la parte peggiore, ancora più lancinate e viva.

Quella porta sembrava non arrivare mai, avrebbe voluto essere avvolta dalla nebbia..risucchiata in non so quale limbo.. o forse sì, in quello dove stanno le anime sperdute. Lì, ne avrebbe trovata una che un tempo le era stata talmente vicino da vivere di lei.

Con quell' anima, adesso avrebbe dovuto condividere l'eternità di quella paura, l'intensità di quell'essere spaventata dal mondo.

"Dov'è la chiave...dove l'ho messa?"

Nella fretta non riusciva a mettere la chiave nella serratura...ma poi entra e se la chiude dietro. Due belle mandate..sonore e forti, così da rimanere impresse in lei e poi spalle alla porta, ad ascoltare se qualcuno l'avesse seguita.

"...se mi seguono troveranno la strada per arrivare qua.."

...ma da fuori non arrivava nessun rumore, era stata brava, con l'aiuto della nebbia era arrivata ormai senza fiato nell'oscurità di quel luogo. Tutto buio, ovattato e silenzioso.

Aveva camminato veloce verso sé stessa, nel suo essere. Era arrivata alla porta del suo cuore e se l'era chiusa dietro.. facendo perdere le tracce di sé; seminando briciole di pane dalla parte sbagliata. Nascosta, mascherata.. attrice di sé stessa.

"Ora mi scaldo un pò le mani e comincio a respirare."

Da fuori non arrivava nulla.

Era stata brava.

Soffriva, ma tutto ha un prezzo...anche il vivere nascosti, protetti, senza lasciare alcun spiraglio nel cuore...senza possibilità di soffrire...o di essere felici.


 
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Fly Me to the Moon

Post n°70 pubblicato il 16 Marzo 2005 da bestiolinav
Foto di bestiolinav

Fly me to the moon
And let me play among the stars
Let me see what spring is like
On Jupiter and Mars
In other words hold my hand
In other words darling kiss me

Fill my life with song
And let me sing forevermore
You are all I hope for
All I worship and adore
In other words please be true
In other words I love you

 
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Post N° 69

Post n°69 pubblicato il 14 Marzo 2005 da bestiolinav
Foto di bestiolinav

Perchè ho riportato sul mio blog quella poesia di Tagore?

Non lo so, non so dire se esiste altra motivazione se non il fatto che mi piacciono molto quei versi e dentro di loro rivedo un desiderio che da tanto tempo abita in me...

Quel desiderio di abbandonarsi ad un sentimento semplice, limpido come un canto, senza troppe complicazioni, senza vani tentennamenti... Abbandono pure e semplice, lasciandosi alle spalle maschere, corazze, gusci ed inutili armature. Un sentimento che annulli ogni paura di lasciarsi andare, ogni timore di altre sofferenze, ogni possibile tentativo di difesa... Dotato di una forza dirompente che abbatte ogni argine...ma senza forzare cardini di porte chiuse da tempo...semplicemente lasciando che si spalanchino da sole...che accolgano l'impeto di questo sentimento per loro volere... aprendo le loro serrature arruginite...

Desiderio forse risvegliato da quest'aria di primavera, di rinascita...di raggi di sole che fanno capolino dietro nuvole candide, di timidi boccioli che spuntano sui rami ancora spogli dall'inverno... ma sempre presente dentro di me...

 
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