ed è difficile difendersi da tutto questo.E' solo il mio bippy-pensiero ma....appunto mi sono messa a leggere cedendo a quel solito richiamo istintivo- un libro stupendo..acqua trasparente in cui tuffarmi
perchè sento correre nelle vene la stessa sensibilità e lo stesso bisogno di realismo di cui parla l'autore:Walter Siti, (che ho scoperto per caso guardando un programma d'informazione: npd Niente di personale condotto da Antonello Pirosi su La7.)Parlo di questo libro proprio perchè combacia perfettamente coi miei pensieri attuali e (forse di sempre); la mia sofferenza nel vivere una realtà che mi sfugge, pur essendo io molto ben predisposta ....E del mondo fittizzio intorno;delle persone evanescenti che mi fanno male..Avrei voluto tuffarmi fra le braccia di M.anzi lo ero già, ma la sua mancanza di volontà me lo ha impedito..resta in me un cuore che batte sordamente, l'aver vissuto qualcosa di molto bello e reale per me...e di non averlo saputo, o potuto concretizzare con lui. Un occasione che mi è stata tolta, che mi brucia perchè è come intravedere la bellezza e avere tanto entusiasmo, e doverlo spegnerlo per ragioni occulte..Insomma è come essere de-potenziati della propria carica vitale...senza potersi difendere in modo deciso.Perchè non c'è difesa.C'è solo l'amputazione.Tornando al libro, Walter Siti fa un ritratto proprio dell'irrealtà di questa epoca, con acutezza e precisone, come solo i filosofi e gli psicoanalisti saprebbero fare, o Pasolini nei suoi saggi più intensamente graffianti.Parla di se stesso (infatti il personaggio del libro ha il suo stesso nome e cognome)con molta onestà e delle persone vicine, amori e amici e nemici facendo nomi e cognomi senza ritrosie ne omertà.Lo sento assetato di realtà..Parla, parla parla del mondo e del potere della televisione:l' immensa proiezione dei nostri desideri e paure sistematicamente creati, prodotti, proiettati, distorti da quello specchio/finestra che vede la realtà e la de-potenzia continuamente.tutta la televisione è un immensa protesi scrive ...metterò degli stralci del libro, perchè merita assolutamente...ora me lo sto bevendo.