e i familiari sanno come infilzare bene col coltello chi ha il cuore tenero...e il mio è quasi sempre come burro.Non si finisce mai d'imparare a difendersi da chi ci conosce solo per il passato e non ti lascia volare, non ti permette di crescere, cambiare, sentire i tuoi sentimenti.Anzi ti rifiuta se non appartieni alla logica della furbizia e dell'ipocrisia...Bisogna dissimulare e restare freddi, bisogna non rivelare i propri sentimenti,bisogna ricordarsi che la nostra forza a volte è la nostra debolezza...Se uno pensa con la propria testa...è messo a tacere subito, salvo poi dargli ragione..dopo.Sto parlando velatamente, ma la verità è che non si può dire la verità.Perchè pochi hanno l'amore per la verità e lo stomaco per sopportarla...Devo vivere amputata di quei "rami" che sono i miei fratelli, perchè il loro affetto è pieno di "violenza sottile o esplicita" e questo mi rende ancora molto triste, sconfitta, come se fosse colpa mia, ma a giudizio di altri non è colpa mia. La mia responsabilità è che devo prendere atto dello loro ingestibilità..
A volte basta poco per ferire
e i familiari sanno come infilzare bene col coltello chi ha il cuore tenero...e il mio è quasi sempre come burro.Non si finisce mai d'imparare a difendersi da chi ci conosce solo per il passato e non ti lascia volare, non ti permette di crescere, cambiare, sentire i tuoi sentimenti.Anzi ti rifiuta se non appartieni alla logica della furbizia e dell'ipocrisia...Bisogna dissimulare e restare freddi, bisogna non rivelare i propri sentimenti,bisogna ricordarsi che la nostra forza a volte è la nostra debolezza...Se uno pensa con la propria testa...è messo a tacere subito, salvo poi dargli ragione..dopo.Sto parlando velatamente, ma la verità è che non si può dire la verità.Perchè pochi hanno l'amore per la verità e lo stomaco per sopportarla...Devo vivere amputata di quei "rami" che sono i miei fratelli, perchè il loro affetto è pieno di "violenza sottile o esplicita" e questo mi rende ancora molto triste, sconfitta, come se fosse colpa mia, ma a giudizio di altri non è colpa mia. La mia responsabilità è che devo prendere atto dello loro ingestibilità..