Largo al factotum della città... Largo! La la la la la la la la la la! Presto a bottega che l'alba è già.... Presto! La la la la la la la la la la! Ah, che bel vivere, che bel piacere che bel piacere per un barbiere di qualità... di qualità...! Ah, bravo Figaro! Bravo, bravissimo; Bravo! La la la la la la la la la la! Fortunatissimo per verità...! Bravo! La la la la la la la la la la! Fortunatissimo per verità... Fortunatissimo per verità... La la la la La la la la la la la la la la la la la la la la! Pronto a far tutto la notte e il giorno sempre d'intorno in giro sta. Vita più nobile per un barbiere vita più nobile no, non si dà.... La la la la La la la la la la la la la la la la la la la la la la! Rasori e pettini, lancette e forbici, al mio comando tutto qui sta. Rasori e pettini, lancette e forbici, al mio comando tutto qui sta. V'è la risorsa poi del mestiere con la donnetta col cavaliere con la donnetta trallalallero e col cavaliere la la! Ah, che bel vivere, che bel piacere che bel piacere per un barbiere di qualità... di qualità...! Tutti mi chiedono, tutti mi vogliono, donne, ragazzi, vecchi, fanciulle: Qua la parrucca Presto la barba Qua la sanguigna Presto il biglietto Tutti mi chiedono, tutti mi vogliono, tutti mi vogliono, tutti mi vogliono, Qua la parrucca Presto la barba Qua la sanguigna Presto il biglietto Figaro, Figaro Figaro, Figaro Figaro, Figaro Figaro, Figaro Figaro Ahimè, ahimè, che furia! Ahimè, che folla! Uno alla volta, per carità...!per carità...! per carità...! Uno alla volta, uno alla volta, uno alla volta, per carità...! Figaro! Son qua! Figaro! Son qua! Figaro qua, Figaro la, Figaro qua, Figaro la, Figaro su, Figaro gi-, Figaro su, Figaro gi- Pronto prontissimo Son come il fulmine, sono il factotum della città... della città... della città... della città... della città...! Ah, bravo Figaro bravo, bravissimo Ah, bravo Figaro bravo, bravissimo Fortunatissimo Fortunatissimo Fortunatissimo per verità...! Ah, bravo Figaro bravo, bravissimo Ah, bravo Figaro bravo, bravissimo Fortunatissimo Fortunatissimo Fortunatissimo per verità...! A te fortuna non mancherà...! Sono il factotum della città... della città... della città... della città...! Il barbiere di SivigliaIl barbiere di Siviglia è un'opera lirica di Gioacchino Rossini su libretto di Cesare Sterbini tratto dalla commedia omonima di Beaumarchais.Il titolo originale è Almaviva, o sia l'inutile precauzione. Il libretto era stato già musicato l'anno prima da Francesco Morlacchi. Prima di lui, Giovanni Paisiello aveva messo in scena il suo Barbiere di Siviglia nel 1782.La prima rappresentazione ebbe luogo il 20 febbraio 1816 al Teatro Argentina, a Roma, e terminò fra i fischi. A provocarli, secondo i pettegolezzi dell'epoca, sarebbero stati gli impresari di un teatro concorrente, il Teatro Valle; secondo altri, la colpa fu di alcuni melomani seguaci di Paisiello e della sua versione dell'opera.Il fiasco della prima fu però riscattato immediatamente dal successo delle repliche.Il contralto Geltrude Righetti Giorgi fu la prima Rosina della storia mentre il ruolo di Almaviva fu affidato al grande tenore spagnolo Manuel García.
Largo al factotum della città... per Mossiaddu!!:-) (un divertimento fra bloggers)
Largo al factotum della città... Largo! La la la la la la la la la la! Presto a bottega che l'alba è già.... Presto! La la la la la la la la la la! Ah, che bel vivere, che bel piacere che bel piacere per un barbiere di qualità... di qualità...! Ah, bravo Figaro! Bravo, bravissimo; Bravo! La la la la la la la la la la! Fortunatissimo per verità...! Bravo! La la la la la la la la la la! Fortunatissimo per verità... Fortunatissimo per verità... La la la la La la la la la la la la la la la la la la la la! Pronto a far tutto la notte e il giorno sempre d'intorno in giro sta. Vita più nobile per un barbiere vita più nobile no, non si dà.... La la la la La la la la la la la la la la la la la la la la la la! Rasori e pettini, lancette e forbici, al mio comando tutto qui sta. Rasori e pettini, lancette e forbici, al mio comando tutto qui sta. V'è la risorsa poi del mestiere con la donnetta col cavaliere con la donnetta trallalallero e col cavaliere la la! Ah, che bel vivere, che bel piacere che bel piacere per un barbiere di qualità... di qualità...! Tutti mi chiedono, tutti mi vogliono, donne, ragazzi, vecchi, fanciulle: Qua la parrucca Presto la barba Qua la sanguigna Presto il biglietto Tutti mi chiedono, tutti mi vogliono, tutti mi vogliono, tutti mi vogliono, Qua la parrucca Presto la barba Qua la sanguigna Presto il biglietto Figaro, Figaro Figaro, Figaro Figaro, Figaro Figaro, Figaro Figaro Ahimè, ahimè, che furia! Ahimè, che folla! Uno alla volta, per carità...!per carità...! per carità...! Uno alla volta, uno alla volta, uno alla volta, per carità...! Figaro! Son qua! Figaro! Son qua! Figaro qua, Figaro la, Figaro qua, Figaro la, Figaro su, Figaro gi-, Figaro su, Figaro gi- Pronto prontissimo Son come il fulmine, sono il factotum della città... della città... della città... della città... della città...! Ah, bravo Figaro bravo, bravissimo Ah, bravo Figaro bravo, bravissimo Fortunatissimo Fortunatissimo Fortunatissimo per verità...! Ah, bravo Figaro bravo, bravissimo Ah, bravo Figaro bravo, bravissimo Fortunatissimo Fortunatissimo Fortunatissimo per verità...! A te fortuna non mancherà...! Sono il factotum della città... della città... della città... della città...! Il barbiere di SivigliaIl barbiere di Siviglia è un'opera lirica di Gioacchino Rossini su libretto di Cesare Sterbini tratto dalla commedia omonima di Beaumarchais.Il titolo originale è Almaviva, o sia l'inutile precauzione. Il libretto era stato già musicato l'anno prima da Francesco Morlacchi. Prima di lui, Giovanni Paisiello aveva messo in scena il suo Barbiere di Siviglia nel 1782.La prima rappresentazione ebbe luogo il 20 febbraio 1816 al Teatro Argentina, a Roma, e terminò fra i fischi. A provocarli, secondo i pettegolezzi dell'epoca, sarebbero stati gli impresari di un teatro concorrente, il Teatro Valle; secondo altri, la colpa fu di alcuni melomani seguaci di Paisiello e della sua versione dell'opera.Il fiasco della prima fu però riscattato immediatamente dal successo delle repliche.Il contralto Geltrude Righetti Giorgi fu la prima Rosina della storia mentre il ruolo di Almaviva fu affidato al grande tenore spagnolo Manuel García.