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Il Mestiere di Vivere di Cesare Pavese


 Il suo diario, fu trovato alla sua morte  tra le sue carte in una sbiadita cartellina verde, su cui è scritto a matita rossa e blu:"il Mestiere| di | Vivere | di | Cesare ! Pavese |Questo libro si può aprire in qualsiasi punto e leggerlo, come m'insegnarono dei cari amici. E  a distanza di anni lo trovo  profondo e interessante,  pieno di grandi intuizioni,  oggi scelgo di trascrivere questie riflessioni che trovo incredibilmente vere:26 Aprile."La compagnia di una persona amata fa soffrire e vivere in stato violento. Bisogna scegliere la compagnia di chi ci sia indifferente, ma allora il nostro rapporto con lei è pieno di riserve mentali, e si desidera continuamente restar soli, e dentro di noi la si abolisce.In tutti questi pensieri che riguardano i rapporti umani la sostanza è il contrasto di passione e indifferenza, che si svelano entrambe assurde ed esclusive. In tutti fa capolino la soluzione caritativa: vedere le persone umane attraverso un foco di riferimento è l'unico modo per avvicinarle...." (pag.139)