quando arriva l'estate, il caldo, le mozzarelle succose e le fragole, e la voglia irresistibile dell'odore del mare e del suo vento e della sabbia sulla pelle, mi viene una nostalgia struggente di mia madre;con lei ho fatto dei viaggi bellissimi perchè lei appena poteva prendeva il treno e via verso le spiagge portandosi dietro niente..Con lei condividevo il caldo, le traversate sotto il sole le nuotate nel mare, e lei era la prima a buttarsi.. e poi il ristoro sotto il pergolato di un baretto sulla litoranea, dove bevevamo una birretta -come amava chiamarla lei - e prosciutto e melone o tonno e pomodoro, oppure degli stupendi spaghetti alle vongole che ci preparavano lì per lì.Si faceva sempre amcizia con la gente del posto e lei - Valeria, con le sua gambette alla Peggy Flaming, e i suoi capelli rossi e i suoi vestiti sgargianti e la sabbia sui piedi, ti guardava sorridendo, con i suoi occhietti pieni di amore e di preoccupazione con lei ti sentivi libera, libera, libera come l'aria che respiravamo, e quella era la nostra felicità più grande, quella semplicità conquistata..Quanto mi manca, quanto mi manchi mamma, potrei versare mille lacrime, ma non sarebbero mai abbastanza, per come ti rimpiango...
la donna di mare...con te la libertà era LIBERTA'
quando arriva l'estate, il caldo, le mozzarelle succose e le fragole, e la voglia irresistibile dell'odore del mare e del suo vento e della sabbia sulla pelle, mi viene una nostalgia struggente di mia madre;con lei ho fatto dei viaggi bellissimi perchè lei appena poteva prendeva il treno e via verso le spiagge portandosi dietro niente..Con lei condividevo il caldo, le traversate sotto il sole le nuotate nel mare, e lei era la prima a buttarsi.. e poi il ristoro sotto il pergolato di un baretto sulla litoranea, dove bevevamo una birretta -come amava chiamarla lei - e prosciutto e melone o tonno e pomodoro, oppure degli stupendi spaghetti alle vongole che ci preparavano lì per lì.Si faceva sempre amcizia con la gente del posto e lei - Valeria, con le sua gambette alla Peggy Flaming, e i suoi capelli rossi e i suoi vestiti sgargianti e la sabbia sui piedi, ti guardava sorridendo, con i suoi occhietti pieni di amore e di preoccupazione con lei ti sentivi libera, libera, libera come l'aria che respiravamo, e quella era la nostra felicità più grande, quella semplicità conquistata..Quanto mi manca, quanto mi manchi mamma, potrei versare mille lacrime, ma non sarebbero mai abbastanza, per come ti rimpiango...